A Wall Street dicono che a Maggio il mercato scende, sarà vero?

È iniziato da poco maggio e come ogni anno in questi giorni tra gli operatori circola uno dei detti più famosi di Wall Street.

Sell in may and go away!


Che significa vendi a maggio e vattene… sottinteso vattene in vacanza!

Infatti nell’immaginario di molti trader finanziari c’è l’idea che il semestre maggio-ottobre sia sempre peggiore del semestre novembre-aprile e quindi, a maggio, convenga vendere tutto per rientrare sul mercato a novembre.

Ma sarà vero?

Bè come in ogni detto popolare che si rispetti un fondo di verità c’è, ma il fatto che sia una strategia vincente è tutto da dimostrare.

Cerchiamo di capirlo assieme.

Partiamo da un dato che sembrerebbe confermare questa ipotesi.

Analizzando i rendimenti del Dow Jones -lo storico indice di Wall Street- dal 1900 al 2018 vediamo che effettivamente il semestre novembre – aprile performa meglio.

Nello specifico: Nov-Apr 3.9%  Mag-Ott 1,9%.

Il 2% di rendimento in più non è poco, non c’è che dire.

Ma attenzione alle medie…

Come diceva il grande poeta romanesco Trilussa: La statistica è quella scienza che se tu mangi un pollo ed io ti sto a guardare, abbiamo mangiato mezzo pollo ciascuno. 

Quindi il dato cumulato ci aiuta poco, perchè risente in modo eccessivo di eventi straordinari come il grande crollo dell’ottobre del 1929, oppure l’attentato alle Torri Gemelle del settembre 2001, o ancora il fallimento di Lehman Brothers del settembre 2008.

Eventi del tutto eccezionali che solo il caso ha posizionato nel semestre incriminato maggio-novembre.

Infatti se andiamo più nello specifico possiamo vedere che le cose stanno diversamente.

Come mostra chiaramente la tabella, negli ultimi 10 anni in ben 7 occasioni l’S&P ha avuto ritorni positivi – a volte anche importanti- nel semestre che il detto di Wall Street vorrebbe togliere di mezzo.

Che conclusioni possiamo trarre da tutto ciò?

Bè innanzitutto che sui mercati non esistono formule magiche. Sarebbe troppo bello se bastasse semplicemente comprare a novembre e vendere a maggio per diventare ricchi.

Purtroppo, o meglio per fortuna, investire è una cosa seria e richiede molta preparazione.

Ogni anno fa storia a se.

Veniamo dal miglior aprile dal 1938 ad oggi e anche dal miglior mese assoluto dal 1987 ad oggi.

I mercati hanno messo a segno un recupero che in pochi si aspettavano.

Durante il crollo ho scritto diversi articoli dicendo che non era il caso di farsi prendere dal panico.

Chi mi ha ascoltato ha evitato di bruciare un sacco di soldi vendendo sui minimi.

Ora è tutto passato e possiamo stare tranquilli che il mercato farà nuovi massimi?

Certo che no.

Più di una volta ho detto durante le mie dirette facebook che mi aspetto ancora uno storno.

Tuttavia, come sempre, quello che fa la differenza è la scelta del singolo titolo non la previsione del mercato nel suo complesso.

A saperle cercare le opportunità sul mercato si trovano.

Se anche tu vuoi sapere cosa bolle in pentola e quali sono le grandi occasioni che ho trovato sul mercato manda un whatsapp allo 392 5186777,  un mio collega ti richiamerà e ti spiegherà nel dettaglio in che modo potrai replicare tutti i miei investimenti.


Al tuo successo

Giuseppe Pascarella

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