Abbiamo già visto i minimi a Wall Street?

La settimana scorsa Wall Street ha messo a segno un rimbalzo storico.

In particolare il Dow Jones – il più famoso indice americano che contiene i trenta maggiori titoli quotati a Wall Street – ha messo a segno un rialzo del 21% tra martedì e giovedì sera della settimana scorsa.

Era dal 1931 che il Dow Jones non riusciva a fare una performance del genere.

Questo rialzo ha riportato questo indice vicino al territorio toro.

Lasciami fare una piccola divagazione a beneficio di chi è appena approdato nel fantastico mondo della finanza e non ha confidenza con la terminologia borsistica.

Quando la borsa cresce si dice che è un mercato toro, quando scende che è un mercato orso.

Sul perché si usi questo modo di dire ci sono varie correnti di pensiero.

Quella più seguita fa risalire il nome toro ed orso dal modo in cui questi animali attaccano le loro prede.

Il toro le incorna e quindi le butta verso l’alto – da qui l’associazione dei rialzi con il toro – invece l’orso le butta a terra con una zampata ed è per questo che viene associato ai ribassi del mercato.

Fatta questa divagazione folcloristica, ciò che è importante sapere è che un trend si considera toro – quindi al rialzo – finché rimane entro il 20% dai massimi assoluti, quando il ribasso supera il 20% si entra nel mercato orso.

Questo è importante perché adesso stiamo assistendo alla battaglia tra rialzisti e ribassisti che si gioca appunto sul filo del 20% di ribasso.

Nei giorni scorsi i ribassisti, come certamente saprai, avevano avuto la meglio, tanto che il Dow Jones aveva perso dai massimi ben oltre il 35%.

Ma adesso, dopo questo rialzo, la domanda che tutti si fanno è…

Abbiamo già visto i minimi e quindi il mercato andrà a fare nuovi massimi o il mercato tornerà a scendere oltre al minimo del 23 marzo?

Lascia che ti dica una cosa in tutta franchezza:

nessuno lo sa e diffida da chi ti vuol far credere di sapere con certezza se il ribasso è finito o meno.

C’è da scommettere che giovedì sera, dopo quel rimbalzo record i rialzisti erano in maggioranza…

…ma dopo che la borsa ha perso oltre il 3% nella sola seduta di venerdì è probabile che il sentiment sia cambiato.

Rimane il fatto che è molto difficile fare previsioni, però anche se non è possibile sapere con certezza quello che farà in futuro può essere interessante studiare il passato.

Infatti quello che possiamo chiederci è:

storicamente, quante volte un rialzo del 21% è stato sufficiente per dichiarare conclusa una ondata di ribassi?

Mi spiego meglio… in passato, analizzando la storia del Dow Jones, si sono verificati casi in cui il mercato è risalito di più del 20% ma prima di riuscire a fare nuovi massimi è sprofondato facendo nuovi minimi?

Fedele al vecchio detto che un’immagine vale più di mille parole…

…per risponderti ecco una tabella, ripresa da CNBC, che mostra tutte le fasi orso del Dow Jones.

In questa immagine è possibile vedere chiaramente quale è stata l’entità dei rimbalzi “falliti”, cioè quanto il mercato ha rifatto nuovi minimi prima di fare nuovi massimi.

Questi “Heade Fake” ovvero questi “depistaggi” sono detti anche rimbalzo del gatto morto infatti quando cade da molto in alto anche un gatto morto rimbalza, ma poi ritorna sempre a terra.

Come vedi su 11 fasi orso 4 volte dopo un rialzo del 21% il mercato ha avuto la forza di ritornare sui minimi.

Immagino che se tu in questo momento sei ribassista penserai che il 21% non è una garanzia che la discesa sia finita perchè per ben 4 volte un rialzo di tale entità è fallito.

Se invece sei rialzista penserai che ben 7 volte su 11 – ovvero il 64% – ogni volta che ha fatto un rialzo del 21% poi il mercato non è più tornato indietro.

In sostanza stesse cifre ma due interpretazioni opposte.

Come vedi i numeri vanno maneggiati con cura, perchè se li torturi a lungo, finiscono sempre per dirti quello che ti vuoi sentir dire.

Se vuoi sapere qual è il mio parere a riguardo te lo dico subito.

Secondo me, in questo caso, è la domanda che è sbagliata.

Mi spiego meglio…

Questi dati non servono a capire se il minimo del 23 marzo sarà rivisto al ribasso, ma in verità ci dicono una cosa molto più importante…

…ovvero che 11 volte su 11 ribassi il Dow Jones ha sempre fatto nuovi massimi.

Perciò non possiamo sapere se quello del 23 marzo sarà un minimo di lungo periodo o no, ma..

…possiamo avere la certezza che nel lungo periodo il mercato tornerà decisamente sopra ai livelli attuali.

Ne abbiamo la certezza perchè è successo il 100% delle volte.

Se attualmente hai degli investimenti spero che questo dato possa rasserenarti, ma allo stesso tempo mi corre l’obbligo di dirti di non rimanere fermo senza fare nulla.

Infatti noi abbiamo la certezza che il mercato ritornerà a fare nuovi massimi, ma non abbiamo la certezza che ogni singolo titolo farà la stessa cosa.

La storia finanziaria è piena di azioni che non si sono più riprese dopo un ribasso.

Quindi è importante che tu faccia esattamente quello che sto facendo anche io assieme al mio team.

Ovvero analizzare le aziende per capire quali sono che avranno le maggiori prospettive di crescita.

Se vuoi sapere come mi sto muovendo io per prepararmi al meglio a cogliere le grandi opportunità che ci offrirà il prossimo mercato toro quello che devi fare è molto semplice…

…basta inviare un sms al 392 5186777 ed un mio analista ti spiegherà per filo e per segno quello che devi fare per ripetere esattamente le operazioni che faccio io.

Al tuo successo.

Giuseppe.

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