Amazon vola nella trimestrale ma il titolo scende, perchè?

La trimestrale di Amazon non si può certo definire deludente, ma il titolo sta scendendo ed in molti si chiedono il perchè.


Prima di provare a dare una risposta vediamo di addentrarci un po’ meglio nei numeri per capire di cosa stiamo parlando…


Nel terzo trimestre del 2020 la società ha continuato a beneficiare della crescita dell’e-commerce durante la pandemia, registrando un fatturato di 96,1 miliardi di dollari, in crescita del 37%, e ben al di sopra del range di guidance che l’azienda aveva rilasciato, che andava da 87 a 93 miliardi di dollari.


L’utile operativo è stato di 6,2 miliardi di dollari, anch’esso migliore rispetto al range delle guidance di 2-5 miliardi di dollari. 


I guadagni sono stati di 12,37 dollari per azione, ben al di sopra delle previsioni degli analisti di Wall Street a 8,87 dollari per azione.


Per il quarto trimestre, l’azienda prevede un fatturato da 112 a 121 miliardi di dollari, con un aumento dal 28% al 29% rispetto a un anno fa. Gli analisti di Wall Street si aspettano un fatturato di 111,4 miliardi di dollari.


Insomma un quadro piuttosto rosa che va in netto contrasto con il calo delle quotazioni iniziato ieri e proseguito oggi.


La domanda sorge quindi spontanea: perchè sta scendendo?


Prima di dirti la mia ti anticipo le tesi che sui giornali specializzati stanno andando per la maggiore.


Infatti secondo molti il problema non sta nel risultato del secondo trimestre, che come abbiamo visto è stato ottimo, ma bensì nelle previsioni del quarto trimestre.


Sappiamo bene che i mercati anticipano sempre l’andamento aziendale e che il prezzo di oggi non è altro che il valore attuale degli utili futuri quindi evidentemente gli operatori sono rimasti delusi dalle previsioni.


L’azienda ha infatti fatto sapere che si attende un utile operativo di 1 miliardo di dollari a causa dei maggiori costi dovuti all’adeguamento delle norme per contenere la pandemia.


Costi che Amazon ha stimato essere di 4 miliardi ma che gli analisti di Wall Street pensano possano avvicinarsi ai 6 miliardi, 5,8 per la precisione.


Questo ovviamente ha preoccupato i mercati.


Anche l’annuncio fatto da Bezos che l’azienda porterà il salario orario minimo per tutti i dipendenti a 15 dollari potrebbe, secondo alcuni, aver creato qualche preoccupazione sull’aumento dei costi, anche se a dire il vero questa tesi è stata riportata da pochissimi commentatori.


La mia idea è che esercitarsi a trovare un motivo ai movimenti di brevissimo termine dei mercati è in molti casi divertente ma quasi sempre perfettamente inutile.


Non ho ancora analizzato bene questa trimestrale quindi non mi voglio esprimere in modo definitivo, ma certamente a mio avviso chi ha Amazon in portafoglio credo possa dormire sogni tranquilli. L’azienda è molto solida, questi cali sono semmai l’occasione per comprare,  non certo per vendere.


Nei miei 25 anni di carriera sui mercati ho visto troppe volte notizie che per due giorni hanno affossato i listini e poi dal terzo giorno sembravano come svanite, tanto che la borsa riprendeva a salire come se nulla fosse.


La reazione emotiva che suscita l’uscita di una trimestrale lascia molto spesso il tempo che trova ed è importante non lasciarsi ingannare da movimenti momentanei.


E’ per questo che non amo mettere lo stop loss, come ho spiegato ieri durante la diretta facebook. 


Quello che io faccio è analizzare i numeri, e lo faccio con grande perizia, non guardando solo le prime cifre che pubblicano i giornali su fatturato e utile.


Fotografare un’azienda richiede tempo,  è per questo che non lascio che un movimento repentino dovuto all’emotività mi sbatta fuori dal mercato a causa dello stop loss.


Se l’azienda è buona risalirà e non voglio certa vederla salire mentre io sono fuori a causa di una scrollata del mercato che è andata a prendere il mio stop loss.


Se invece l’analisi mi dice che l’azienda non ha più spazio di crescita esco, senza curarmi del prezzo. Non importa se ha fatto +50% o meno 20%. Finché i numeri mi indicano che c’è spazio di crescere rimango dentro, anche se al momento i prezzi scendono, viceversa esco, anche se la momento l’azienda sta salendo.


Con questo sistema mi sono sempre trovato bene e grazie a questo sistema ho ottenuto un rendimento medio annuo netto del 16%. Credimi non lo fanno in tanti.


Poi chiaramente, come dico sempre, non sono infallibile, quindi se mi rendo conto di aver puntato sul cavallo sbagliato esco e accetto la perdita.


Io non sono sul mercato per dimostrare al mondo di avere ragione, sono sul mercato per ottenere rendimenti per me e per chi segue i miei portafogli e grazie al cielo, fino ad ora la cosa mi è riuscita piuttosto bene.

Se anche tu vuoi seguire i miei portafogli e replicare tutte le mie orme non devi far altro che mandare un whatsapp al numero, 392 5186777 un mio consulente ti richiamerà e ti spiegherà, senza impegno, quale soluzione è più adatta alle tue esigenze.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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