Arnault diventa l’uomo più ricco del mondo, ecco la lezione che possiamo trarne…

La gara per diventare l’uomo più ricco del pianeta è molto serrata e negli ultimissimi giorni ha vissuto un nuovo avvicendamento.

Forbes ci fa sapere che ora l’uomo più ricco del pianeta in realtà sono due, appaiati come in gara motoristica.

Infatti il buon Bezos si è visto raggiunto da Bernard Arnault, il miliardario Francese a capo del gruppo LVMH.

Ma perchè ti parlo di questa cosa?

Stamattina, mentre leggevo distrattamente questa notizia mi è venuta da fare una riflessione, che nel Pasca Daily di oggi vorrei condividere con te.

La cosa che mi ha incuriosito non è stata tanto il fatto che Arnault sia diventato l’uomo più ricco del modo ma il modo in cui lo ha fatto.

Ad aprile, l’ultima volta che mi era capitato di leggere questa particolare classifica redatta storicamente dalla rivista Forbes, in testa c’era appunto Bezos, secondo Elon Musk e terzo appunto era il magnate francese Arnault.

Devi sapere che la classifica ufficiale di aprile era stata redatta sulla base dei prezzi delle azioni del 5 marzo, dal quale risultava che Bezos aveva un capitale di 177 miliardi, mentre Arnault di 150 miliardi.

Da allora le azioni LVMH sono cresciute del 21% mentre quelle di Amazon “solo” del 7%.

So che la sto prendendo un po’ alla larga, ma tra pochissimo arrivo al punto ed alla lezione che possiamo trarne…

Cos’è che ha permesso ad Arnault di balzare in testa? bè un semplice movimento giornaliero di borsa…

Ecco come la rivista Forbes ci spiega il sorpasso…

Meno di un mese dopo aver raggiunto l’apice di un patrimonio netto di 200 miliardi di dollari per la terza volta alla fine di aprile, il fondatore di Amazon Jeff Bezos non può più dire di essere la persona più ricca del mondo. Ora condivide il primo posto con il miliardario francese Bernard Arnault, a capo del gruppo di beni di lusso LVMH, che ha chiuso la seduta di venerdì con 800 milioni di dollari in più, con un patrimonio netto di 186 miliardi di dollari, dopo che le azioni della società hanno chiuso di quasi mezzo punto percentuale in più in Europa.

Dall’altra parte dell’Atlantico, le azioni di Amazon sono diminuite di poco più dell’1% venerdì, riducendo 2,3 miliardi di dollari il patrimonio netto di Bezos e posizionando entrambi gli uomini a circa 186 miliardi di dollari.

Per un breve momento appena prima della chiusura del mercato a New York venerdì, Arnault è stato di circa 100 milioni di dollari più ricco di Bezos e solo al vertice. Non è la prima volta che succede: intorno alle 10:30 ET del 16 dicembre 2019, Arnault ha superato Bezos fino a quando le azioni di Amazon alla fine hanno chiuso al rialzo, riportando il magnate francese al numero due.

Ed eccoci finalmente giunti alla riflessione che mi ha indotto a scrivere questo articolo…

Non ha alcun senso misurare il proprio patrimonio sulla base di una singola chiusura sul mercato azionario.

Certo se sei un giornalista e hai bisogno di fare un articolo clickbait ci sta, non critico assolutamente l’articolo di Forbes.

Il problema vero è che questo è un esercizio che quasi tutti gli investitori fanno.

Vanno ogni giorno a compulsare il prezzo delle loro azioni e quando il mercato sale si sentono più ricchi mentre se il mercato scende si sentono più poveri.

Credimi, questo atteggiamento è profondamente sbagliato e può portare a fare dei grossi errori perché inserisce una fortissima componente di emotività nei tuoi investimenti.

L’investimento è un progetto che va valutato rispetto agli obiettivi di medio lungo periodo che ti sei dato, non devi assolutamente trasformarlo in una scommessa che va giudicata ogni giorno sulla base delle quotazioni.

Stare ogni giorno a guardare i prezzi ti può portare ad uscire da un investimento promettente solo per qualche giorno di calo, come del resto ti può far rimanere in un investimento che ormai ha già raggiunto il suo massimo solo perchè ingolosito dai prezzi che continuano a salire.

Quando compri una azione devi sapere perchè lo fai e ti devi dare un obiettivo rispetto al suo valore intrinseco. Quando quel valore viene raggiunto devi uscire, qualsiasi sia il prezzo, anche se continua a salire.

Come del resto anche se i prezzi scendono non devi assolutamente vendere se sono ancora validi i motivi che ti hanno spinto a pensare che l’azienda sarebbe salita.

Attento però a non cadere nel problema inverso, ovvero di pensare che tanto finchè non vendi non hai perso nulla e per questo rimani investito in una azienda che non ha nulla da dare aggrappandoti solo alla speranza.

Te lo ripeto, l’investimento è un progetto a medio lungo termine e come ogni progetto deve avere alla base delle motivazioni solide, che non possono cambiare solo per l’effetto di una chiusura giornaliere, positiva o negativa che sia.

L’ho già detto tante volte, ma penso sia il caso di ripeterlo, non ti fare influenzare dal prezzo alto o basso. Alto o basso sono due valori relativi.

Se il prezzo è alto rispetto a quello che credi sia il vero valore dell’azienda allora venti, anche se il prezzo sta salendo.

Se invece ritieni che il prezzo sia basso rispetto al valore intrinseco e secondo la tua analisi l’azienda ha tutti i presupposti per ritornare a salire, bè allora non vendere anche se il prezzo per qualche giorno scende.

So che non è facile, ma questo è quello che bisogna fare.

Non è facile non solo a livello emotivo, ma non è facile nemmeno perchè calcolare il giusto valore intrinseco è un lavoro che richiede tempo ed esperienza.

Non è un caso se ho inserito nel mio staff tre validissimi analisti che mi aiutano proprio a stabilire il giusto prezzo delle aziende.

Per esempio Manuel, il responsabile del portafoglio Europa, si era accorto che il prezzo delle azioni di LVMH -l’azienda di Arnoult- era sottovalutato e ha fiutato l’occasione. 

Come ha scritto oggi su facebook il mio socio Andrea, Manuel ci ha visto lungo ed in piena crisi pandemica, nel Marzo 2020, ha inserito la società LVMH nell’alveo dei titoli del Pasca Europa ad un prezzo di 311€ ad azione!

Adesso il titolo scambia a 638!

Certo chi segue i nostri portafogli non è diventato il più ricco del mondo come Arnault, ma sicuramente oggi è più felice.

Ecco perchè ciò che conta è guardare al vero valore dell’azienda e non ai movimenti giornalieri del prezzo.

Se anche tu vuoi entrare a far parte della famiglia PascaProfit e mettere i miei analisti al tuo servizio basta un sms al 392 5186777 e sarai ricontattato, senza nessun impegno da parte tua, da un mio collega.

Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

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