Come si stanno posizionando i grandi investitori prima delle elezioni USA?

In questi ultimi giorni i mercati stanno facendo un po’ i capricci, molto è dovuto al mancato accordo tra Democratici e Repubblicani sugli stimoli fiscali.

 

Non c’è da preoccuparsi a mio avviso, come ho spiegato nel dettaglio in questo breve video https://bit.ly/37wfdDx che trovi sulla mia pagina Facebook.

 

Visto che in molti mi stanno scrivendo preoccupati, invito tutti a vederlo.

 

Detto questo ci possiamo dedicare al tema principale di questo PascaDaily, ovvero come si stanno posizionando i grandi investitori a ridosso delle elezioni statunitensi.

 

A rivelarci questi movimenti è UBS, l’importante banca d’affari svizzera che ha intervistato tra il 22 settembre ed il 12 ottobre 2.852 investitori con almeno 1 milione di dollari USA di attività investite e 1.150 imprenditori con più di 1 milione di dollari USA di fatturato annuo.

 

In sostanza ha preso in esame un campione di circa 4.000 investitori ad alto valore su 14 mercati a livello globale.

 

Da questo sondaggio è emerso che ben il 72% del campione ha intenzione di rivedere il proprio portafoglio prima delle elezioni presidenziali e, cosa che io vado dicendo ormai da tempo, prenderà le proprie decisioni indipendentemente da chi vincerà la corsa alla Casa Bianca.

 

I settori favoriti da questa ricollocazione di portafoglio saranno quello sanitario, con ben il 66% degli intervistati che ha intenzione di investirci, e il settore legato alla comunicazione 5G, con il 62% delle preferenze.

 

A leggere questi numeri sembrerebbe quasi che questi 4.000 investitori ad alto valore vedano con costanza i miei video, visto che sono due settori sui quali batto da tempo.

 

Battute a parte, non posso certo dire di essere rimasto sorpreso da questi numeri.

 

Ma queste non sono le uniche informazioni che ci ha fornito questo interessante sondaggio.

 

Infatti che il 55% degli investitori a livello globale preferisce investire a livello globale e solo il 48% predilige il mercato statunitense.

 

Sta inoltre crescendo la fiducia, in particolare tra coloro che pensano di investire nel mercato a stelle e strisce. Infatti 50% è ottimista rispetto all’economia – contro il 41 del precedente trimestre – e 55% è positivo rispetto all’andamento del mercato azionario, dato in netta crescita rispetto alla percezione dello scorso trimestre che era del 44%.

 

Iqbal Khan, co-presidente di UBS Global Wealth Management, nel presentare il sondaggio ha chiosato dicendo: “In mezzo all’incertezza sulle elezioni americane e Covid-19, gli investitori sembrano essere più positivi nella loro regione che nel mondo in generale. Consiglio agli investitori di diversificare a livello globale nel periodo che circonda le elezioni per “evitare di cadere in preda ai pregiudizi dovute all’Home Bias”

 

Per chi non lo sapesse l’Home Bias è quella tendenza che porta erroneamente gli investitori a preferire le aziende della propria nazione,ovvero di casa propria.

 

Per noi italiani questo problema è ancora più grande visto le grosse difficoltà che sta mostrando la nostra povera piazza affari.

 

Infatti se è vero che investendo nel mercato americano il lungo periodo ti avrebbe premiato è altrettanto vero che nel mercato italiano questo regola non vale.

 

Se 10 anni fa tu avessi investito nel mercato americano ora avresti quasi triplicato il capitale, se invece avessi investito la stessa cifra nel mercato italiano ora avresti circa un terzo in meno dei soldi di quando sei partito.

 

Facendo un esempio concreto, se tu avessi investito 10.000 Euro ora avresti:

  • 37.251 Euro investendo a Wall Street (SPDR S&P 500 ETF)

  •   8.494 Euro investendo a Piazza Affari (ISHARES MSCI ITALY ETF)

 

La differenza è evidente.

 

Ovviamente questo è solo un esempio di scuola, infatti le cifre sono basate sulle performance degli indici, senza tener conto di una specifica composizione del portafoglio, ma è chiaro che con un risultato così deludente bisogna essere veramente bravi per riuscire a guadagnare investendo in azioni italiane.

 

Ma allora perchè la maggior parte degli investitori italiani si ostinano ad investire su aziende italiane, malgrado tutte le delusioni ricevute?

 

I motivi sono diversi, spesso è dovuto al fatto che sono le banche a spingere in questa direzione, ma c’è anche una questione di sicurezza.

 

Infatti, puntare su un’azione il cui nome risulta familiare è molto più rassicurante.

 

Robert Cialdini, un professore universitario statunitense, nel suo ultimo interessante libro “Pre-suasione” ha riportato uno studio condotto su un campione casuale di 89 aziende quotate in borsa tra il 1990 e il 2004.

 

Nella fase iniziale, le aziende con nomi facili da pronunciare hanno avuto prestazioni migliori di quelle con nomi difficili.

 

Il mercato italiano è pieno di aziende dai nomi che ti sembrano semplici perchè già sentiti, quindi è normale che stare nel cortile di casa di Piazza Affari sia per gli investitori italiani più rassicurante.

 

Ma purtroppo rassicurante non vuol dire profittevole.

 

Le persone che fanno i soldi sono proprio quelle che sanno sconfiggere queste trappole mentali e riescono a fare ciò che la massa non è in grado di fare.

 

Se anche tu stai investendo nel mercato italiano credimi, prima cambi strada e prima otterrai risultati che adesso ti sembrano impossibili.

 

Potrei citarti tanti numeri per dimostrarti che non c’è proprio paragone tra le opportunità del mercato americano rispetto a quello italiano.

 

Ma te ne cito uno per tutti: la capitalizzazione di Wall street si aggira intorno a circa 21.000 miliardi di dollari (dato a marzo 2020), contro i soli 651 miliardi di Euro di piazza affari.

 

Va da sé che i soldi veri girino nel mercato USA.

 

Per dirla con le parole di Gordon Gekko, il protagonista del film culto “Wall street”:

 

A Wall Street il denaro non dorme mai.

 

Ed è vero, come ti ho detto, che le grandi occasioni sono sul mercato americano!

 

Inoltre, anche se può sembrarti strano, investire nel mercato americano è molto più semplice che farlo nel mercato italiano.

 

Le informazioni sono molto più trasparenti ed è molto difficile imbattersi in bilanci falsati, cosa che ahimè, nel nostro bel paese è tutt’altro che rara.

 

Insomma da qualsiasi parte la guardi non c’è veramente nessun motivo per continuare a rischiare i propri soldi nella malandata Piazza Affari senza considerare la marea di opportunità che si nasconde a Wall Street.

 

Come ti ho detto le occasioni nel mercato americano ci sono e ci saranno sempre, bisogna solo avere il coraggio e la capacità di saperle cogliere.

 

Il coraggio purtroppo io non te lo posso dare, ma la capacità di capire dove stanno le occasioni sì.

 

Negli ultimi 10 anni ho ottenuto un rendimento medio del 16% netto all’anno e se vuoi puoi iniziare a farlo anche tu, replicando esattamente le operazioni che faccio io.

 

Attenzione, non ti sto dicendo che matematicamente otterò questi risultati anche in futuro, sarei disonesto se lo facessi.

 

Ti sto solo dicendo che ho dimostrato con i fatti che sono in grado di battere il mercato 7 volte su 10 chiudendo più del 70% delle operazioni in guadagno.

 

Nessuno può sapere i rendimenti che ci saranno in futuro, ma penso di poterti dire che qualsiasi cosa succederà, se mi giudichi nell’arco di qualche anno, sarò in grado di darti risultati molto superiori alla media del mercato.

 

Questo è quello che è successo negli ultimi 10 anni e questo è quello che è molto probabile che accadrà in futuro.

 

Abbonandoti ai miei servizi potrai operare nel mercato americano in modo semplice e sicuro senza dover fare noiose analisi e senza la paura di sbagliare.

Se vuoi informazioni manda adesso un whatsapp allo 392 5186777.

Un mio collega risponderà a tutte le tue domande e ti aiuterà a capire quale dei miei portafogli è più adatto alle tue esigenze.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

Firma


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

BABA, opportunità o tragico errore?

Alibaba è uno dei titoli tecnologici mega-cap più economici al mondo (per rapporto prezzo-Flusso di cassa) dopo che i timori normativi in ​​Cina hanno colpito duramente l’azienda. Oggi, molti titoli tecnologici cinesi a grande capitalizzazione

Leggi Tutto »

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit