Cosa fare con il titolo Apple dopo le indiscrezioni di Reuters?

Sembra che Apple costruirà un auto elettrica e quando l’azienda più capitalizzata al mondo si lancia in un nuovo business il mercato raddrizza subito le orecchie.

Ovviamente siamo solo nel campo delle indiscrezioni, infatti la notizia è trapelata dall’agenzia Reuters e, per quanto la fonte sia attendibile, l’azienda di Cupertino non ha nè confermato nè smentito.

L’idea sarebbe quella di sfruttare le conoscenze molto sofisticate acquisite nel campo delle batterie, parte fondamentale del famosissimo Iphone.

Certo verrebbe da dire che costruire un’auto non è come assemblare un telefono, tuttavia non si può certo dire che dalle parti di Cupertino ci siano degli sprovveduti.

La sfida è comunque molto grande, già nel 2014 la Apple vi fece un pensierino, ma poi decise di lasciar stare. Ai tempi probabilmente le cose non erano mature mentre ora il panorama potrebbe offrire maggiori possibilità.

Basta vedere i risultati di Tesla per rendersi conto quanto il tema dell’elettrico sia sentito dal mercato.

Non facciamoci però ingannare dalle performance stellari della creatura di Elon Musk, il tema dell’auto elettrica è ancora aperto ed è lontano dal potersi considerare una certezza per il futuro.

Infatti se da una parte la necessità di tutelare l’ambiente e l’orientamento politico di alcune regioni molti importanti, come ad esempio la nostra vecchia Europa, stanno spingendo con forza per fare dell’elettrico la mobilità del futuro…

…dall’altra ci sono ancora un po’ di dubbi sul fatto che l’elettrico possa sostituire in maniera completa i motori endotermici.

Ad esempio tra gli scettici c’è il presidente di Toyota Akio Toyoda, che ha messo l’accento su due punti di non scarsa rilevanza.

Innanzitutto costruire un auto elettrica è molto più costoso e, forse ancor più importante, richiede costi ambientali non trascurabili, infatti l’impronta del carbonio nella produzione di auto elettriche è tutt’altro che nulla.

Oltre a questo, aggiunge Fabio Savelli in un interessante articolo apparso sul Corriere della Sera, vanno considerati gli equilibri geopolitici: “la Cina si è posizionata da tempo a monte della filiera delle materie prime necessarie a produrre le batterie: cobalto, nichel, litio. Ha in concessione quasi il 90% dei giacimenti mondiali e controlla anche il know how del processo industriale.”

Va da sè che è ipotizzabile che le lobby americane facciano parecchia resistenza prima di permettere un completo passaggio alle auto elettriche.

Insomma per farla breve i temi sul piatto sono molti e quindi non è affatto scontato che un gigante come Apple decida di gettarsi in un ginepraio del genere.

L’automotive non è certo un settore dalle alte marginalità e questo potrebbe creare a Tim Cook e i suoi manager non pochi grattacapi.

Solo per farti un esempio Volkswagen negli ultimi dieci anni ha investito 180 miliardi per un margine di profitto del 7%. Apple nello stesso periodo ne ha investiti cento con margini quattro volte superiori: 28%. Le azioni Volkswagen sono state negoziate a una media di 6,3 volte gli utili stimati negli ultimi 10 anni. Apple ha scambiato ad un multiplo di 16.

L’industria automobilistica non è certo un settore facile e la storia di Tesla, che fino ad ora ha goduto di una concorrenza poco aggressiva da parte dei produttori classici di automobili, potrebbe trarre in inganno.

Tuttavia non ho certo intenzione di dare consigli al buon Tim che penso abbia già dimostrato di saper far bene i suoi conti. 

Quello che invece dobbiamo fare, da investitori, è chiederci come reagire di fronte ad una notizia del genere.

Come mio solito voglio andare al dunque, senza fare tanti giri di parole…

Apple è un’azienda fantastica, una di quelle aziende che possono essere sempre comprate se uno ha la possibilità per tenerle almeno 20 anni…

Se invece uno vuole fare una gestione un po’ più attiva del portafoglio e magari opera con un’ottica a 4 o 5 anni, le valutazioni da fare sono maggiori e non è scontato che sia sempre il momento di acquistare Apple.

Quello che è certo è che la notizia che ti ho riportato oggi non deve in nessun modo influenzare le tue decisioni di acquisto.

Non fare mai market timing sulle notizia!

Questo è un dogma che non dovresti mai dimenticare.

Certo se sei fortunato qualche volte potrebbe anche andarti bene, ma tu investi per avere una rendita nel tempo e non per scommettere. Prendere delle decisioni sulla base di qualcosa che non solo non abbiamo idea degli effetti che potrà creare, ma che addirittura non abbiamo nemmeno la minima idea se succederà è qualcosa di profondamente sbagliato.

Investire bene, non mi stancherò mai di dirlo, non significa prevedere il futuro, ma analizzare correttamente il presente e proiettarlo nel futuro avendo però sempre uno sguardo prudente.

Certo la notizia è ghiotta e ti terrò informato sugli sviluppi futuri, al momento però non può essere in nessun modo essere un motivo né per acquistare nè per vedere Apple.

Detto questo, visto che il Pasca daily si fermerà per qualche giorno a seguito delle feste natalizie, mi permetto di farti anche su questa rubrica i miei più sinceri auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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