Da CT della Nazionale di Calcio a consulente finanziario il passo è breve…

Qualche giorno fa ho avuto occasione di parlare di Antonio Conte e della sua disavventura finanziaria che l’ha portato a perdere 30 milioni di euro per essersi fidato della persona sbagliata.

 

Se solo Conte avesse letto l’ultimo report che ho scritto non avrebbe fatto questo errore perchè saprebbe che non bisogna mai mettere troppe uova nello stesso paniere.

 

A proposito, se anche tu non hai ancora letto il report puoi rimediare scaricandolo Gratis da questo link https://bit.ly/3jipAgM 

 

Comunque, tornando a noi, oggi non è di Conte che ti voglio parlare bensì di un altro personaggio molto in vista nel mondo del calcio, ovvero il CT della nazionale Roberto Mancini.

 

Infatti il Mancio, come lo chiamano i tifosi, si è sentito in dovere, sulla scia del caso Conte, di sciorinarci i suoi consigli finanziari, trasformandosi in un baleno da Allenatore a Consulente finanziario.

 

Intendiamoci, io non ho nulla contro Mancini, anzi alla fine mi sta pure simpatico, ma quando ho letto ciò che ha consigliato ai lettori del Corriere della Sera mi si è gelato il sangue.

 

E, se consideri che nella mia Modena ora ci sono 35 gradi, vuol dire che, per arrivare a farmi gelare il sangue, quello che ho letto mi ha particolarmente scioccato.

 

A dire il vero il Mancio non era partito male, infatti ha esordito dicendo che è importante farsi seguire da un consulente. 

 

Bravo Mancio, ho pensato, finalmente si valorizza una categoria troppo spesso dimenticata come quella del Consulente finanziario indipendente.

 

Ma la gioia è durata poco ed è subito arrivata la doccia fredda: per investire bene fatevi consigliare da un bravo commercialista.

 

Fatevi consigliare su come investire da un commercialista? Ma che c’azzecca?

 

E’ come farsi visitare la prostata da un dentista… sono entrambi medici, ma capisci bene che i punti di ingresso sono alquanto differenti.

 

Che sia chiaro io non ho nulla contro i commercialisti che sono professionisti indispensabili ma, come si dice, a ognuno il suo…

 

Io credo che nessuno in tribunale si farebbe difendere da un commercialista, come nessuno chiederebbe di farsi compilare il 740 ad un consulente finanziario e quindi non si capisce perchè uno dovrebbe chiedere ad un commercialista qual è la miglior asset allocation per allestire un portafoglio all weather.

 

Sono convinto che uno dei motivi per cui gli italiani investono male i propri soldi è proprio il fatto che la figura del consulente finanziario indipendente non abbia ancora ricevuto la considerazione che merita e le parole di Mancini ne sono, ahimè, un dimostrazione lampante.

 

Ma fin qui poco male, ho comunque apprezzato il consiglio di rivolgersi ad un professionista che di base è sempre un ottimo consiglio.

 

Poi però il CT della Nazionale, forse per vendicarsi del fatto che in Italia ci sentiamo tutti commissari tecnici, ha deciso anche lui di cambiare mestiere e si è trasformato in consulente finanziario dispensando i suoi consigli su come investire al meglio i propri risparmi.

 

E qui sono iniziati i dolori.

 

Prima affermazione: “Ho investito anche in azioni e ho puntualmente perso: non lo faccio più da anni! Meglio l’obbligazionario!”

 

Ma come è meglio l’obbligazionario??? come si può fare una affermazione così assoluta senza considerare il contesto e gli obiettivi?

 

Non c’è un investimento in assoluto migliore di un altro – come ho spiegato nell’articolo di ieri – dipende sempre dal tuo orizzonte temporale, dai tuoi obiettivi, dalla composizione del tuo portafoglio…

 

Eh vabè Giuseppe, come la fai lunga… tu dici delle panzane quando parli di calcio e lui le dice quando parla di finanzia, in fondo mica è un professionista…

 

Perdonami ma non è la stessa cosa. Non è che io voglia mettermi a fare il maestrino per bacchettare il Mancini investitore, non mi interessa far vedere che ne so più di lui di finanzia.

 

Quello che mi fa arrabbiare è che queste cose siano state scritte sul Corriere della Sera, ovvero il più grande quotidiano italiano e pronunciate da un personaggio molto amato, le cui parole sono in grado di influenzare molte persone.

 

Quando si parla di finanzia bisogna stare molto attenti a quello che si dice perché i danni possono essere molto gravi.

 

Far passare il messaggio che investire in azioni è pericoloso solo perché in passato si è perso soldi non solo è sbagliato ma anche pericoloso.

 

Le azioni, dati alla mano, sono la strada migliore per costruirsi una sicurezza finanziaria nel lungo periodo. Privarsi di questo strumento significa esporsi al rischio di finire i soldi prima di morire e ritrovarsi quindi in gravi difficoltà economiche proprio quando si è vecchi e quindi più deboli e bisognosi.

 

Sopravvivere ai propri soldi è, a mio avviso, il pericolo più grosso che ognuno di noi corre e per evitare che accada bisogna iniziare a fare delle scelte finanziarie corrette il prima possibile.

 

Se investi con il giusto orizzonte temporale le azioni sono lo strumento migliore, ti ripeto, ne ho parlato non più tardi di ieri quindi non mi voglio dilungare, ma è fondamentale che questo concetto ti sia ben chiaro, con buona pace di Mancini e dei suoi consigli.

 

Ma andiamo avanti perchè il bello deve ancora venire.

 

A dire il vero il Mancio, prima della perla finale, ha dato anche un consiglio più che giusto: la cosa migliore è diversificare.

 

Grande Roberto, così ti voglio. Con questi consigli sì che fai il bene dei tanti tifosi che ti amano e si lasciano influenzare dalle tue parole.

 

Però, nemmeno il tempo di gioire, che subito mi è arrivata una seconda doccia fredda: “Adesso preferisco il mattone: hai sempre qualcosa in mano e, anche se il mercato non è sempre al massimo, prima o poi il prezzo risale. E puoi affittare, quindi è un ritorno sicuro”.

 

Mamma mia… in questa frase c’è un concentrato di tutti i luoghi comuni ed i falsi miti che hanno indotto tanti italiani a fare scelte sbagliate, frutto della bassissima cultura finanziaria che abbiamo in Italia.

 

Ora il discorso meriterebbe un approfondimento molto più ampio di quello che posso fare in un semplice articolo, tuttavia è bene che tu sappia che tutte le affermazioni che ha fatto Mancini, conti alla mano, non corrispondono al vero.

 

Primo non c’è scritto da nessuna parte che i prezzi degli immobili prima o poi debbano risalire: chi ha avuto la sventura di acquistare un immobile nel 2008, a distanza di 12 sta ancora aspettando che i prezzi risalgano.

 

Anche il discorso che gli affitti siano un ritorno sicuro è tutt’altro che un dato di fatto. Oltre al rischio, sempre più alto, di mettersi in casa delle persone che non ti pagano l’affitto e siano impossibili da sfrattare c’è un problema ben più incombente…

 

Se consideri i costi di manutenzione, l’altissima tassazione che viene applicata alle seconde case ed il rischio che per qualche periodo i locali rimangono sfitti, i ritorni sugli affitti risultano veramente bassi e nemmeno paragonabili ad un investimento in azioni nel lungo periodo.

 

Quindi mettere a reddito un appartamento risulta poco conveniente anche nel caso in cui l’inquilino paghi regolarmente l’affitto.

 

Diverso è il caso se uno desidera comprarsi la casa della vita, in quel caso i parametri di valutazione sono totalmente diversi e non solo economici.

 

Per ora mi fermo qui, ma il discorso merita certamente un approfondimento. 

 

Non mi aspetto certo di aver corretto, con queste poche righe, uno degli errori più frequenti che commettono i risparmiatori italiani ed è per questo che voglio invitarti ad un evento al quale tengo molto e nel quale approfondiremo come si deve questo argomento.

 

Infatti il 3 e 4 ottobre sto organizzando un meeting di due giorni dove potremo conoscerci e approfondire tutti i temi più importanti che riguardano l’investimento.

 

Sarà un bellissima occasione per conoscerci e per imparare qualcosa di importante che cambierà per sempre il tuo modo di investire.

 

E tra le altre cose, ho preparato, assieme al mio collega Manuel, un intero intervento proprio sul mercato immobiliare dove ti spiegheremo, in modo semplice ed inequivocabile, del perché, conti alla mano, le parole di Mancini sono, nel mercato attuale, prive di senso.

 

Clicca su questo link https://bit.ly/2El0yyV per conoscere il programma completo dell’evento e soprattutto per bloccare il tuo posto.

 

Per ragioni di sicurezza solo 110 persone potranno partecipare e sarebbe veramente un peccato lasciarsi scappare questa occasione.

Ti aspetto a Roma!

Giuseppe Pascarella

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