Ecco come si comporta l’S&P500 nelle due settimane prima delle elezioni

Uno dei più grandi errori che possa fare un investitore è lasciare che degli eventi transitori influiscano sulle proprie decisioni.

Ecco perché preoccuparsi troppo delle elezioni non è una scelta saggia.

Quando si investe lo sguardo deve essere volto al lungo periodo e vari studi hanno dimostrato che l’incidenza sul mercato data da un Repubblicano piuttosto che da un Democratico non è così forte come possa sembrare.

Anzi, benché la maggior parte degli investitori pensino che la borsa preferisce un Repubblicano,andando a spulciare i dati, si scopre che i mercati sono cresciuti di più sotto la presidenza di un democratico. Anche se questo, a dire il vero, per la maggior parte dei casi è avvenuto per ragioni contingenti, che nulla avevano a che fare con l’orientamento politico dell’inquilino della Casa Bianca.

Tuttavia, so bene che ci sono degli eventi che più di altri preoccupano gli investitori ed uno di questi è certamente le elezioni americane, quindi voglio tranquillizzarti.

Come ti ho detto la cosa migliore da fare sarebbe non pensarci, perchè nel lungo periodo l’incidenza di queste elezioni non sarà alta, ma penso che possa farti piacere sapere che di norma nei 15 giorni precedenti alle elezioni il mercato sale.

Secondo uno studio fatto dal Wall Street Journal (WSJ), partendo dal 1928,  nei 100 giorni precedenti alle elezioni il mercato ha l’80% di probabilità di salire, contro il 60% di un qualsiasi altro periodo.

E questa attitudine al rialzo si mantiene anche negli ultimi 15 giorni.

Infatti l’aumento medio nelle due settimane prima del voto è dell’1,8% contro lo 0,3% della media degli altri periodi.

Insomma sono numeri che non possono essere solo frutto del caso, per quanto è bene ricordare che dal 1928 al 2016 ci sono state solo 23 elezioni, e sono un po’ poche per costruirci sopra una teoria statistica.

Tuttavia i numeri rimangono comunque interessanti proprio perché le differenze sono abbastanza nette, come puoi vedere tu stesso da questo grafico, che non ha bisogno di molte presentazioni.

Ma il Wall Street Journal si è spinto ancor più nel profondo per sezionare i dati storici ed ha rilevato che i 15 giorni precedenti alle elezioni durante una presidenza Repubblicana, esattamente come ora, sono stati ancora migliori di quelli con presidenza Democratica.

 

Infatti se alla Casa Bianca c’era un Repubblicano nelle due settimane precedenti il mercato è salito del 3,3%, se invece a guidare il governo c’era un Democratico solo del 1,1%.

 

Insomma anche questo dovrebbe tranquillizzare maggiormente che si aspetta un mercato turbolento da qui alle elezioni, che saranno appunto tra 15 giorni.

 

Ora immagino che sarai curioso di sapere come mai a ridosso delle elezioni la borsa ottenga performance storicamente positive…

 

Beh mi dispiace deluderti, ma lo stesso WSJ ha dichiarato che le ragioni sono per lo più misteriose.

 

L’unica timida ipotesi che si può fare, sempre secondo il giornale, è che siccome il mercato odia l’incertezza, l’avvicinarsi delle elezioni dia qualche indizio agli elettori su chi vincerà, tranquillizzandoli.

 

La tesi mi sembra debole, basta ricordare cosa è successo 4 anni fa… tutti erano certi di una vittoria della Clinton ma poi sappiamo bene com’è andata.

 

A mio avviso queste statistiche sono certo interessanti, ma alla fine poi lasciano il tempo che trovano.

Ogni elezione è stata influenzata da un contesto diverso: Guerre, depressioni, recessioni fino ad arrivare ad una pandemia come quest’anno.

 

Quindi generalizzare non mi sembra una buona idea.

 

Mi auguro che tu prenda le tue decisioni di investimento seguendo una strategia un po’ più solida che guardare semplicemente a cosa è successo nel passato.

 

Una delle poche certezze che ci sono nei mercati azionari è che gli andamenti passati non sono indicativi per gli andamenti futuri.

 

Sono altri i fattori da guardare quando si decide di investire sul mercato come ho spiegato nel mio libro Battere il Benchmark.

 

Se vuoi capire meglio la strategia che uso per investire, quello è certamente il miglior punto di partenza.

 

Tra l’altro ora il mio libro è in offerta…

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Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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