Ecco l’analisi settimanale

Come ogni lunedì tuffiamoci subito nell’analisi di quello che è successo la settimana scorsa.

Settimana interlocutoria che ha avuto una fiammate nel finale dell’ultima seduta.

Infatti venerdì tutti e tre i principali indici hanno chiuso sui massimi registrando volumi di scambio molto consistenti.

L’S&P 500 ha avuto la chiusura settimanale più alta di tutti tempi, infatti mai l’indice aveva chiuso un’ottava su questi livelli.

Venendo ai numeri l’S&P ha chiuso la settimana con un +1,57%, il DowJones con un +1,36% ed invece il Nasdaq è leggermento sceso, segnando un -0,58%.

Ecco come si è comportato graficamente il nostro indice di riferimento per quanto riguarda Wall Street

Il mercato sembra però essere un po’ meno preoccupato per i rischi inflattivi e per il rialzo dei rendimenti nella parte alte della curava.

I dati sembrano confermare che la pressione inflazionistica per il momento non c’è.

L’indice dei prezzi delle spese per i consumi personali, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è aumentato dello 0,1% su base mensile, e corrisponde alle aspettative degli economisti.. Su base annua, l’indice è salito dell’1,4%, leggermente inferiore alla stima dell’1,5%.

Dando una occhiata a come si sono mossi i vari asset troviamo conferma di un mercato azionario tonico, fatta eccezione per i mercati emergenti che sembrano ancora lontani dal poter uscire dagli effetti del Covid-19.

L’oro ha continuato il suo trend negativo, mentre il petrolio, pur avendo chiuso in negativo, ha beneficio dell’incredibile incidente sul canale di Suez, recuperando negli ultimi giorni gran parte delle perdite accumulate lunedì e martedì.

Il rendimento del Tesoro americano a 10 anni è sceso dal suo massimo dopo i dati sull’inflazione. Il tasso di riferimento è salito di 6 punti base all’1,67%

Interessante vedere anche come si sono mossi i vari settori la scorsa settimana.

I titoli finanziari sono saliti dopo che la Federal Reserve ha annunciato che rimuoverà i limiti al pagamento di dividendi e all’acquisto di azioni proprie a partire dalla fine di giugno. La banca centrale ha originariamente detto che avrebbe eliminato le restrizioni dell’era pandemica nel primo trimestre, malgrado il ritardo il mercato ha comunque apprezzato.

La fiducia dei consumatori continua a salire negli Stati Uniti, soprattutto grazie all’apparente successo della campagna vaccinale. Secondo un sondaggio dell’Università del Michigan la fiducia è salita a 84,9 a marzo contro i 76,8 di febbraio. Il dato è stato migliore delle attese, infatti gli analisti si attendevano un risultato di 83,7.

Come sempre però non sono mancati nemmeno i timori la scorsa settimana, rappresentati soprattutto dall’intenzione manifestata da Biden di aumentare le tasse per finanziare il nuovo 

grande programma di investimenti in infrastrutture. Sembra che il presidente democratico voglia alzare l’imposizione fiscale per i redditi superiori ai 200 mila dollari e riportare

l’aliquota al 28% per i corporates dopo che Trump l’aveva abbassata al 21%.

Al momento però il mercato non sembra essersi preoccupato più di tanto, confidando che la risicata maggioranza dei Democratici al senato rallenti l’approvazione di questo piano.

Come sempre staremo a vedere se come sempre non è il caso di cambiare idea ogni settimana rispetto ai piani fatti.

Le prospettive per il futuro a mio avviso rimangono buone e al netto di qualche salutare presa di beneficio, rimango convinto che nel 2021 il mercato americano chiuderà al rialzo.

In ogni caso quello che conta non è tanto come si muoverà il mercato ma piuttosto se la composizione del tuo portafoglio saprà resistere ai normali momenti di calo e approfittare al meglio dei momenti di rialzo.

Tutti i giorni con il PascaDaily cerco di dare degli insegnamenti che possano aiutare i risparmiatori a non commettere errori che possono costare anche migliaia di euro.

Questa settimana però ho voluto fare ancora di più.

Infatti ho riservato per tutti coloro che leggono il PascaDaily la possibilità di avere un’analisi completa del proprio portafoglio ad un prezzo irrisorio, proprio per darti una mano a capire se il tuo portafoglio rispecchia i tuoi obiettivi finanziari o meno.

Clicca qui per capire di cosa si tratta.

Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

Firma

 


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit