Giuseppe perché non sei entrato su quel titolo che ha fatto il 100% in tre mesi?

Ad ogni diretta nel mio gruppo “Battere il Benchmark” c’è una domanda che non manca mai….

Perché non sei entrato sul tal titolo, hai visto che salita ha fatto?

Ovviamente il nome del titolo cambia ogni volta, ma la risposta è sempre la stessa:

Perché quel titolo non rientra in nessuno dei parametri che prendo in considerazione quando investo e non è nel mio stile investire in titoli che si muovono solo per effetto del cosiddetto “Marketing di Wall Street”.

Io non posso vedervi quando faccio le dirette ma immagino che ogni volta qualcuno di voi aggrotti le sopracciglie e pensi: A Giusè e se sto titolo non rientra nei parametri, ma cambiali sti parametri, no?

Non è così facile, anche perchè nessuno ha mai trovato dei parametri che possano intercettare i titoli che hanno esplosioni di prezzo da un momento all’altro.

Ci si affida per lo più ad intuito e fortuna, due parametri che oggi ci sono e domani chissà e sui quali, a mio parere, è impossibile fondare un portafoglio di successo.

Io mi rendo conto che il value investing, lo stile di investimento nel quale credo profondamente, sia a tratti Frustrante.

E’ un po come guidare un fuoristrada diesel. Neve, ghiaccio, fango non ti fanno nessuna paura e ti senti sicuro su ogni tipo di strada, ma quando c’è il sole e la strada è dritta può non essere piacevole vedersi sorpassare da tante spider con il tettuccio aperto che sfrecciano felici.

Ma nella vita, come negli investimenti, il viaggio è lungo ed i conti si fanno alla fine.

Non è raro che sulla strada compaiono un po’ di buche che, al tuo fuoristrada non danno nessun fastidio, ma per la spider di turno sono micidiali e la mandano in panne.

Ecco,io nella vita preferisco avere la tranquillità di finire il viaggio nel migliore dei modi piuttosto che godermi un breve ed effimero momento di gloria.

Uscendo dalla metafora vorrei dimostrarti quello che dico con un esempio pratico, che penso sia sempre il miglior modo per far passare un concetto.

Tutti sanno che un titolo che si cita sempre quando si parla di Value Investing è Johnson and Johnson, un’azienda estremamente solida, che da più di 25 anni distribuisce dividendi in crescita ed è leader del suo settore da circa 130 anni.

Visto che, ahimè, sempre più autorevoli analisti ritengono che l’economia statunitense si stia avviando verso una recessione almeno di pari entità della famosa grande recessione vissuta a seguito del fallimento di Lehman Brother…

… credo sia interessante vedere come si è comportata tra il 2008 ed il 2010 il titolo Jhonson & Jhonson rispetto a Spy ovvero un ETF che replica fedelmente l’andamento dell’S&P 500.

Come vedi ci sono momenti in cui un solido e lento fuoristrada performa molto meglio rispetto alla veloce ma molto delicata spider.

Si va bene Giuseppe, ma le recessioni stile 2008 sono delle eccezioni che poi passano, e quando il mercato riparte è meglio avere una macchina veloce.

Questo è quello che mi dicono in molti, ma la realtà non è proprio così. I momenti di calo del mercato che possono mettere in crisi i titoli che corrono troppo velocemente sono più frequenti di quanto si pensi.

Ed infatti se guardiamo cosa è successo dal 2008 ad oggi vediamo che Jhonson & jhonson ha fatto molto meglio del mercato, quindi della media di tutti i titoli.

Per farla breve o sei un mago e riesci ad entrare ed uscire in modo chirurgico dal mercato riuscendo a cavalcare le salite ed evitare le discese o altrimenti le strategie value sono quelle che alla lunga pagano di più.

Ecco perchè non mi faccio affascinare dalle mode del momento e viceversa mi preoccupo di avere un portafoglio solido che possa, nel medio lungo periodo, ottenere risultati molto al di sopra della media.

Certo, ci sono momenti in cui sembra che il mio portafoglio sia fermo, ma se si da tempo al tempo, il value investing da sempre un vantaggio consistente.

Il fatto che negli ultimi 10 anni il mio portafoglio Premium ha ottenuto un rendimento del 22,78% medio annuo contro il 10,52% messo a segno dall’S&P 500 credo sia una chiara prova di ciò che dico.

Mi verrebbe da dire: chi va piano va sano e va lontano.

Che poi tanto piano non è considerando poi che dal 2010 ad oggi ho moltiplicato per quasi 7 volte il capitale investito.

Se anche tu vuoi iniziare a seguire uno dei miei portafogli replicando le mie operazioni e ottenendo i miei stessi risultati manda un whatsapp allo 392 51 86 777. Un mio consulente ti richiamerà e ti offrirà tutto il supporto necessario per capire qual’è la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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