Il dollaro nel 2021 continuerà a scendere? Ecco l’autorevole opinione di Jens Nordvig uno dei migliori specialista al mondo sul mercato valutario.

Dopo i massimi raggiunti durante il panico scatenato sui mercati dalla pandemia, il dollaro sta continuando a perdere sistematicamente terreno.

Cosa succederà nel 2021 al biglietto verde è forse una delle domande più gettonate in tutti gli ambienti finanziari.

Ha provato a dare una risposta, intervistato da CNBC, Jens Nordvig CEO di Exante Data, nonché uno dei migliori strateghi al mondo sui movimenti delle valute.

Credo che l’andamento di fondo del 2021 porterà ad un dollaro più debole, ma quando si metterà davvero in moto la discesa dipenderà da quanto saranno duri i lockdown nei prossimi mesi e da come si diffonderà il vaccino a livello globale. Un’economia globale forte significa che altri asset potrebbero diventare più attraenti del dollaro, ma se i lockdown rallentano l’attività economica, il dollaro potrebbe reggere meglio del previsto.

L’indice del dollaro statunitense, che rappresenta il dollaro rispetto a un paniere di valute, è sceso di oltre il 12% rispetto al suo massimo del 20 marzo, 102,992. Per il 2020 è in calo del 7%.

Contro l’euro, il dollaro è sceso di quasi il 15% da marzo. Il dollaro ha beneficiato dei lockdown generalizzati del primo trimestre che hanno bloccato le economie mondiali spingendo il mercato verso asset considerati più sicuri, come il appunto il dollaro.

L’economia in miglioramento sta attirando gli investitori verso altre valute, come l’euro e, più recentemente, i mercati emergenti. Ma è l’andamento della ripresa globale che determinerà la portata di queste mosse, dato che gli Stati Uniti stanno di nuovo affrontando le chiusure e il Regno Unito e altri paesi stanno bloccando parti delle loro economie.

Inoltre la mutazione di Covid-19 ha anche sollevato nuovi interrogativi su come procederà la ripresa economica. La diffusione del vaccino farà la differenza.

L’euro ha toccato il minimo di 1,0635 contro il dollaro il 23 marzo, ed era a 1,2182 mercoledì.

Penso che se si concretizzerà uno scenario di crescita globale robusta, il cambio euro dollaro potrebbe attestarsi tra 1,25 e 1,30.

Anche lo yuan cinese, o renminbi, dovrebbe continuare rafforzarsi nei confronti del dollaro. La cina ha una bilancia dei pagamenti straordinariamente forte e le esportazioni stanno continuando ad andare bene. I cittadini cinesi spendono di più anche a casa, dato che non possono più viaggiare. 

Non dimentichiamo inoltre che le obbligazioni cinesi a rendimento relativamente alto attirano gli investitori e quindi porteranno qualche investitore americano a scambiare dollari per acquistare Yuan con cui comprare queste obbligazioni.

Per tutti i fattori che ho elencato mi attendo un dollaro debole nel 2021.”

Non posso certo dire che le sue parole mi abbiano sorpreso, tanto che ne avevo già parlato in un editoriale scritto ad inizio dicembre che puoi trovare cliccando qui.

In sostanza avevo sintetizzato il mio intervento con queste parole:

La politica monetaria della BCE e gli afflussi di capitale degli investitori globali sono fattori che continueranno a spingere l’Euro al rialzo, prolungando un trend già visibile nella seconda metà di quest’anno. 

Tuttavia il rialzo dell’euro rispetto al dollaro sarà probabilmente limitato quando la Federal Reserve inizierà ad indicare che i tassi di interesse devono iniziare a salire ancora una volta, in risposta al rafforzamento dell’economia.

L’EURUSD chiude l’anno forte, nonostante una recessione molto più profonda nell’Eurozona che negli Stati Uniti, tuttavia rimane al di sotto del suo intervallo di equilibrio di 1,20-1,25, questo perchè negli Stati Uniti si parla ormai di uno stimolo governativo pronto per essere lanciato, intorno a 1.8 trilioni, mentre in Europa la questione sui fondi è ancora molto incerta e dipende da una situazione politica precaria.

Nel 2021 mi aspetto che il cambio oscilli in un intervallo tra 1.20-1.25

Questo è quello che scrissi allora, in ogni caso, come ho detto più volte, al di là delle possibili previsioni, che come sai, a mio avviso lasciano sempre il tempo che trovano…

…l’andamento del dollaro va sempre monitorato con grande attenzione, infatti un euro dollaro sopra 1.20 non farebbe bene all’economia a stelle e strisce.

In particolare se il dollaro continua ad indebolirsi potrebbe ostacolare la crescita di azioni statunitensi a bassa capitalizzazione, che hanno recentemente goduto di una corsa impressionante.

In molti mi chiedono se questo possibile calo del dollaro mi preoccupa in relazione ai miei portafogli…

La risposta è no, esistono vari modi per proteggersi dalla volatilità del dollaro, alcuni anche molto semplici e alla portata di tutti ma allo stesso tempo estremamente efficaci, come il conto multivaluta che consiglio a tutti coloro che, come me, investono nel mercato americano e non se la sentono di imbarcarsi in sistemi di copertura complessi come le opzioni.

Io ed i miei analisti siamo comunque molto attenti sull’evolversi della situazione e saremo certamente in grado di muoverci per tempo.

Se anche tu vuoi sapere in anticipo le nostre mosse per poterle replicare con grande semplicità, ottenendo gli stessi straordinari risultati che hanno ottenuto i miei portafogli negli ultimi anni, non devi fare altro che mandare un whatsapp al numero 392 51 86 777, un mio collega ti richiamerà e ti spiegherà, passo passo, tutto quello che devi fare per ottenere i miei stessi risultati.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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Michele Fiorentino
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Michele Fiorentino
8 mesi fa

Interessante, tutto è anche il libro

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