Il momento migliore per comprare una azione è adesso!

Ci sono giornate che io amo definire “giornata surf” -se vuoi sapere l’origine di questo modo di dire trovi tutto sul mio ultimo libro Dove metto i miei soldi-

In ogni caso le giornate surf sono quelle giornate dove bisogna staccarsi dai mercati e pensare ad altro, infatti in certe situazioni l’emotività rischia di fare dei brutti scherzi.

Purtroppo questa regola molti non la seguono e finiscono per bruciare i propri risparmi nell’illusione di poter limitare i danni facendo Market Timing.

Nelle giornate surf, quasi sempre si verificano i  classici movimenti di Risk Off, ovvero azioni giù e prezzi delle obbligazioni giù, con conseguente calo dei rendimenti.

Ma agire in preda all’emozione che dà un mercato che punta verso il basso è sempre la cosa peggiore che si possa fare, ecco perché in queste giornate io consiglio di staccare la spina per riattaccarla il giorno dopo.

A mente fredda è molto più facile valutare la situazione per capire se il crollo è dovuto a elementi strutturali o è semplicemente un movimento passeggero.

Posto che, capire una cosa del genere è sempre molto difficile, ecco perchè consiglio sempre di guardare al lungo periodo. Infatti nel lungo periodo qualche giorno non fa quasi mai la differenza e si può valutare tutto con la giusta attenzione.

Purtroppo, come ti dicevo, il male più comune degli investitori è quello di ostinarsi a voler fare market timing, ovvero pretendere di scegliere il momento migliore per entrare ed uscire dal mercato.

Credimi è un esercizio difficilissimo, c’è chi ci riesce ma quasi sempre più per caso che non per effettiva capacità.

Prevedere quello che farà il mercato nel breve periodo è praticamente impossibile. Non so più quante volte qualcuno si è vantato con me per aver azzeccato in anticipo un movimento dell’indice o per aver fatto un grande guadagno comprando prima degli altri un’azienda che poi è andata sulla bocca di tutti tipo Amazon o Tesla.

Bè posso garantirti che nessuno di questi ha mai avuto occasione di vantarsi due volte a dimostrazione che era stata più la fortuna a guidare quelle scelte che non una effettiva capacità.

Anzi molto spesso quei grossi guadagni sono stati pericolosi, perchè hanno istallato nella testa che sia possibile prevedere il mercato, cercando di ripetere il miracolo, con il solo risultato di restituire, con gli interessi, tutti i soldi guadagnati nella prima operazione vincente.

Del resto il problema del market timing non si presenta solo quando si cerca di uscire per evitare un crollo, ma molto spesso affiora anche quando ci si rifiuta di investire pensando che il mercato ora è troppo caro e quindi bisogna aspettare che scenda.

Non mi stancherò mai di dirlo: il momento di comprare una azione è adesso.

Negli ultimi mesi i listini sembrano crescere senza sosta, quindi l’idea che bisogna aspettare prima di investire sta condizionando molti risparmiatori, i quali però aspettando, ottengono come unico risultato quello di lasciare fermi soldi che potrebbero fin da subito mettersi al lavoro.

Pensa cosa si sono persi tutti quelli che hanno pensato fosse il caso di aspettare ad investire una volta che i listini hanno raggiunto i livelli pre covid. Ho perso il conto di tutti quelli che mi hanno detto: “Siamo sui massimi, aspetto uno storno”. Sono ancora lì che aspettano ed intanto il mercato ha continuato a salire.

Ecco perchè ci tengo a farti vedere un grafico che dimostra, in modo inequivocabile, quanto sia sbagliato aspettare che il mercato scenda prima di investire.

Il grafico mostra il rendimento totale al netto dell’inflazione per periodi di investimento di dieci, venti e trent’anni dopo i sei maggiori picchi di mercato dell’ultimo secolo.

Anche fissando i momenti di picco come punto di partenza, considerando un holding period di investimento di trent’anni, è più di 5 volte quello dei titoli di stato a breve termine.

Ed anche scendendo nella lunghezza dei periodi di investimento le azioni sono sempre quelle che ottengono i rendimenti migliori.

È bene ricordare che il grafico ipotizza che l’acquisto di azioni venga fatto nel momento peggiore possibile, in corrispondenza di livelli massimi di prezzo.

Ma anche entrando nel momento peggiore possibile le azioni nel lungo periodo offrono sempre rendimenti molto più interessanti rispetto a tutti gli altri asset.

Ecco perché il momento per comprare azioni è adesso, aspettare ti farà solo perdere tempo – e rendimenti – inutilmente.
Non so se tu sei un patito nel market timing, nel caso, spero di cuore che questo grafico ti aiuti a riflettere sull’opportunità di aspettare che il mercato scendo per investire.

Per oggi è tutto.

Al tuo successo,

Giuseppe

 

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