Ma è vero che Wall Street vuole a tutti i costi che Trump venga rieletto?

Non amo Trump.

Se hai seguito qualcuna delle mie dirette Facebook sai bene che non ho mai tenuto nascosto questo mio giudizio, ma sia chiaro, con ciò non voglio assolutamente urtare la sensibilità di chi lo apprezza.

Io faccio l’analista finanziario ed è per questo che vorrei essere ascoltato, quindi i miei giudizi sul presidente degli Stati Uniti lasciano il tempo che trovano ma ormai penso che avrai imparato a conoscermi:

io sono chiaro e limpido e dico sempre ciò che penso.

Tuttavia, pur non amando Trump non ho mai negato che per i mercati finanziari la sua rielezione non sarebbe stata una brutta notizia, anzi probabilmente Wall Street avrebbe festeggiato parecchio se il buon Donald si fosse aggiudicato la possibilità di stare alla Casa Bianca per altri 4 anni.

A quanto pare non ero l’unico a pensarla così e leggendo Barron’s -il settimanale del Wall Street Journal- ho scoperto che c’è stato chi ci ha costruito attorno una vera e propria teoria.

Infatti, Lori Calvasina, capo stratega per l’azionario statunitense di RBC Capital Markets, si è preso la briga di confrontare l’andamento dell’S&P 500 con le probabilità del presidente in carica di vincere le elezioni, sulla base dei dati di PredictIt, un sito di scommesse politiche.

Dallo studio è emerso un dato interessante: negli ultimi 12 mesi ogni volta che le probabilità di Trump sono salite è salito anche l’S&P ed allo stesso modo quando è scesa la possibilità di rielezione è calato anche il mercato statunitense.

Infatti il rally di fine anno del 2019 ha coinciso con un aumento delle probabilità di Trump di vincere le elezioni che, secondo i calcoli di Calvasina, sono salite a quasi il 58%. Le probabilità di vittoria del presidente sono diminuite a febbraio e marzo esattamente come l’S&P, per poi rimbalzare assieme al mercato ad aprile e maggio.

Certo vista così potrebbe fare quasi impressione, tanto che verrebbe da pensare che Trump sia l’unica cosa importante per il mercato.

Tuttavia una domanda sorge spontanea: quale è la forza che traina l’altra?

Ovvero è il mercato che sale perchè le probabilità di trump sono maggiori, o le probabilità di rielezione aumentano perché il mercato sale?

Chiaramente non è facile dirlo.

Tra l’altro il mondo è piene di correlazioni che non hanno nessun nesso di causalità, quindi molte volte anche se due cose si muovono all’unisono non dipendono in nessun modo l’una dall’altra.

Uno dei casi più clamorosi è la correlazione tra i pirati e il riscaldamento terrestre. Studiando un periodo di quasi 400 anni si può vedere come ogni volta che i pirati aumentano diminuisce il riscaldamento terrestre. Tanto che il famoso comico Bobby Henderson (lo scopritore della correlazione) aveva scritto, in modo provocatorio, a tutti gli stati chiedendo di assoldare dei pirati per risolvere il problema del riscaldamento terrestre.

Incredibile vero?

Il caso alle volte gioca degli scherzi che possono durare anche per 400 anni.

Ecco perchè questa correlazione così precisa presentata da Calvasina va comunque presa con le molle.

Ma ciò che è più interessante è che lo stesso Calvasina ha rilevato che probabilmente per Wall Street non è più così importante che Trump venga rieletto.

Infatti nelle ultime settimana malgrado le probabilità di Trump stiano colando a picco il mercato continua a salire, tanto che il Nasdaq ha addirittura ritoccato i massimi di tutti i tempi.

Sarà vero che Wall Street non è più così ansiosa di vedere Trump altri 4 anni al comando?

Personalmente credo che i mercati, se potessero, continuerebbero a scegliere il tycoon dai capelli improbabili, ma l’idea di avere Biden non li spaventa più di tanto.

Infatti come ho scritto più di una volta per la borsa americana il vero problema sarebbe stato se alla Casa bianca fosse arrivato Bernie Sanders, un vero nemico dei mercati, perciò solo in quel caso il mercato sarebbe stato molto sensibile alla rielezione di Trump.

Ma tolto di mezzo Sanders non credo che il presidente degli Stati Uniti sia un driver fondamentale per i prossimi mesi.

In ogni caso quello che veramente mi preme, è che tu comprenda che non è la rielezione di Trump che deve influenzare le tue scelte.

So che forse potrebbe apparire controintuitivo ma se capisci questo concetto ti garantisco che sei già in un’ottima posizione per iniziare a guadagnare con costanza sul mercato.

Infatti quello che bisogna fare per investire in modo corretto non è cercare di indovinare se Trump verrà rieletto e se arriverà un vaccino per il covid-19 entro la fine dell’anno.

Quelli sono fattori esogeni.

Ciò che tu devi fare è imparare a selezionare le aziende che hanno le maggiori probabilità di crescita nel medio/lungo periodo, qualsiasi cosa faccia il mercato.

Negli ultimi 40 anni abbiamo attraversato crisi di ogni genere ma ci sono aziende che prese su di un range di 5 anni hanno sempre portato a casa rendimenti interessanti.

Ecco quello che fa un investitore vincente: va alla caccia di queste azienda e seleziona quelle che hanno maggiori possibilità di crescita.

Quando qualcuno mi chiede perchè non ho sfruttato la crescita degli ultimi due mesi per prendere aziende che sono cresciute del 100%?

Bè la risposta è semplice: perchè io faccio un altro sport.

Io non cerco il colpaccio, non vivo per andare al bar e vantarmi con gli amici per aver pescato la miglior azione del momento.

Io mi alzo ogni giorno per studiare con attenzione il mercato al fine di capire quali sono le aziende che cresceranno nei prossimi 3 / 5 anni, qualsiasi cosa faccia il mercato!

Ecco ciò che cerco. Aziende che garantiscano ai miei clienti un ottimo rendimento nel tempo, non mi interessa pescare il biglietto vincente della lotteria.

Io voglio le probabilità sempre a mio favore, affidarmi alla fortuna non fa per me.

Poi chiaramente ogni tanto sbaglio. Non sono una macchina.

Però se consideri che in un periodo lungo come 10 anni ho chiuso più del 70% delle operazioni in guadagno e ho prodotto un rendimento medio del 22,78% all’anno, credo che, tutto sommato, posso dire che la mia strategia non è poi così male.

Certo i rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri, ma questi sono guadagni veri, che i miei clienti si sono portati a casa nella realtà, e se vuoi, puoi ottenerli anche tu, semplicemente replicando tutte le operazioni che faccio io.

Manda ora un whatsapp al numero 392 5186777. Un mio analista ti contatterà e ti spiegherà nel dettaglio come puoi replicare i miei investimenti in modo facile e veloce.

Ti aspetto!

Giuseppe Pascarella

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