Ma il mercato ha sempre ragione?

Mentre rialzisti e ribassisti discutono per cercare di capire se gli indici torneranno a scendere sotto i minimi di marzo…

… il mercato continua a disseminare piccole pepite d’oro che non aspettano altro di essere raccolte.

Come dico spesso, invece di cercare di indovinare cosa succederà nel breve periodo è molto meglio occupare il proprio tempo per scovare le aziende che, pur avendo ottime prospettive di crescita, sono sottovalutate dal mercato.

Ma se il mercato ha sempre ragione, come è possibile che ci siano aziende che hanno un prezzo inferiore al loro reale valore?

Questa è certamente una bella domanda ma rispondere non è così facile come potrebbe sembrare.

Diciamo, per essere sintetici, che il mercato ha quasi sempre ragione, ma ogni tanto lascia per strada qualche occasione.

Bisogna essere bravi a riconoscerla.

In ogni caso c’è sempre un margine di rischio, come dice il vecchio detto: sul mercato pasti gratis non ce ne sono!

Ti faccio un esempio concreto che credo possa fare capire bene cosa intendo.

In questi giorni, a Wall Street c’è una storica azienda del settore farmaceutico, la AbbVie (NYSE:ABBV), che è molto sottovalutata.

Attualmente scambia a più di otto volte gli utili e questo fa di AbbVie una delle aziende più economiche del suo settore.

Ma perchè il mercato la sta prezzando così poco, sono tutti impazziti?

No, non è impazzito nessuno, semplicemente il mercato prezza sempre le prospettive future e quindi sa che questo titolo molto presto dovrà fronteggiare un problema enorme.

Infatti a breve scadrà il brevetto di Humira, cioè il farmaco da cui dipende gran parte del fatturato dell’azienda.

Negli Stati Uniti il brevetto scadrà nel 2023,mentre in Europa è già scaduto.

Ecco svelato il mistero, il titolo è così sottovalutato perché le quotazioni stanno già scontando l’imminente calo di fatturato del suo farmaco di punta.

Quindi il mercato ha ragione

Non è detto…

Avrebbe ragione se AbbVie non avesse già da qualche anno messo a punto una strategia per rimpiazzare il fatturato di Humira.

Invece l’azienda non è stata con le mani in mano e ha già inserito alcuni farmaci che potrebbero in futuro compensare la perdita del brevetto sul farmaco di punta.

In particolare i farmaci antitumorali Imbruvica e Venclexta e i nuovi farmaci immunologici Rinvoq e Skyrizi. 

Inoltre potrebbe chiudere a breve l’acquisizione di Allergan, che darebbe certamente una spinta decisiva per liberare AbbVie dalla sua dipendenza da Humira.

Come vedi ci sono motivi sufficienti per pensare che il mercato, forse, si stia sbagliando.

Senza contare che, se si ha una visione di lungo periodo, non c’è nemmeno bisogno che il titolo metta a segno una crescita così ampia per essere interessante.

Infatti AbbVie fa parte del ristretto club dei dividendi aristocratici – se non sai cos’è un dividendo aristocratico ne ho parlato in un mio articolo che trovi qui.

Attualmente il dividendo si avvicina al 5,9% e considerando che sono ben 47 anni che l’azienda distribuisce dividendi in crescita, c’è da aspettarsi che anche in futuro AbbVie farà di tutto per continuare su questa strada.

Con questo non ti voglio dire che AbbVie sia l’occasione più ghiotta che c’è sul mercato, se lo fosse l’avrei già acquistata…

… ma era comunque un ottimo esempio per farti capire come ogni titolo possa contenere elementi sfavorevoli ed elementi favorevoli.

La bravura dell’analista è nel capire quelli che pesano di più.

Io ho impiegato molti anni di studio e di lavoro prima di  capire qual’era la via maestra per valutare una azienda, ma ora ho costruito un metodo solido che mi guida in ogni decisione.

Se vuoi sapere quali sono i titoli azionari che hanno permesso al portafoglio Pasca Premium di ottenere il + 678% dal 2010 oggi manda un whatsapp al numero 392 5186777, un mio collega ti richiamerà spiegandoti la mia filosofia di investimento ed anche come puoi replicare ogni mio acquisto.


Se ti interessa sapere come faccio io a scegliere i titoli migliori non devi fare altro che acquistare il mio ultimo libro: “Battere il Benchmark”.

Lì ho spiegato nel dettaglio il Protocollo Pascarella, un metodo in 5 step che da sempre considero il motivo principale del mio successo sul mercato.

Se negli ultimi 10 anni ho realizzato un rendimento cumulato del 678% è proprio perché ho capito che il mercato ha ragione molte volte ma non sempre.

Capire quando sbaglia è il modo migliore per ottenere rendimenti costanti.

Nelle Ultime settimane abbiamo registrato molta emotività sui listini finanziari e io sono convinto che qualche errore di valutazione il mercato lo stia facendo.

Se anche tu vuoi sapere cosa bolle in pentola e quali sono le grandi occasioni che ho trovato sul mercato manda un messaggio whatsapp allo 392 5186777,  un mio collega ti richiamerà e ti spiegherà nel dettaglio in che modo potrai replicare tutti i miei investimenti.

Al tuo successo

Giuseppe Pascarella

Firma


Battere il Benchmark
La prima “Bibbia” sugli investimenti nel mercato USA


Scopri di più


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

BABA, opportunità o tragico errore?

Alibaba è uno dei titoli tecnologici mega-cap più economici al mondo (per rapporto prezzo-Flusso di cassa) dopo che i timori normativi in ​​Cina hanno colpito duramente l’azienda. Oggi, molti titoli tecnologici cinesi a grande capitalizzazione

Leggi Tutto »

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit