Ma siamo sicuri che siano stati i pesci piccoli a fare i soldi con GameStop?

Da qualche giorno GameStop è sulla bocca di tutti, ne hanno parlato perfino al telegiornale delle 20 sulla ingessata RAI1.

Ora, più o meno, quello che è successo lo sappiamo tutti, la domanda però alla quale vorrei rispondere oggi è: ma è poi così vero che a guadagnarci siano stati i piccoli investitori a scapito dei grandi Hedge Fund?

Prima di rispondere lasciami dire che se non hai seguito bene la vicenda e vuoi capire in modo approfondito cosa è successo, puoi vedere il video che ho girato assieme al mio analista Marco per spiegare cosa è accaduto. Clicca sul link per vederlo: https://bit.ly/2YxwF4Q.

Bene, detto questo torniamo alla nostra domanda.

È stata veramente, come dicono tutti, la vittoria di Davide contro Golia?

In parte sì, fondi come Melvin Capital hanno seriamente rischiato di lasciarci le penne e certamente molti piccoli investitori sono usciti con le tasche piene da questa storia.

Però, come sempre, la realtà è più complessa di così e pensare che a vincere siano stati solo i piccoli a discapito dei grandi soloni di Wall Street potrebbe essere una visione non del tutto veritiera.

A dircelo è il Wall Street Journal che in un interessantissimo articolo di questa mattina ha smontato pezzo per pezzo l’affascinante e romantica visione dei tanti pesci piccoli che assieme uccidono il pesce grande.

Infatti Richard Mashaal e Brian Gonick gestori di hedge-fund a New York da questa vicenda si sono portati a casa ben 700 milioni di euro avendo iniziato ad acquistare le azioni GameStop a settembre quando ancora valevano 10 dollari.

Ma questo non è l’unico caso di grossi fondi di investimento che hanno tratto grandi benefici dagli “attacchi” che i piccoli investitori hanno messo in atto dopo essersi organizzati nei vari siti specializzati, tipo Reddit o Robinhood.

Mudrick Capital Management LP, un hedge fund di New York da più di 3 miliardi di dollari che ha fornito un’ancora di salvezza a AMC Entertainment Holdings Inc. in dicembre, ha fatto quasi 200 milioni di dollari, in gran parte su AMC, in gennaio. La catena di cinema, che stava lottando contro la bancarotta, era stata una delle più “attaccate” dai piccoli investitori fomentati dalla rete.

Il fondo ha anche guadagnato circa 50 milioni di dollari acquistando e vendendo opzioni call sulle azioni AMC e GameStop che possedeva.

PlusTick Management a Charlottesville, Va., un hedge fund di stock e bond-picking che gestisce circa 120 milioni di dollari, ha guadagnato il 20% a gennaio, ha detto un investitore. Parte dei suoi guadagni sono venuti da partecipazioni esistenti in aziende tra cui BlackBerry Ltd. e Macerich Co. Entrambe le aziende sono state spesso protagoniste nei siti che raccolgono i pareri e gli umori di questa sorta di Hacker che vorrebbero sovvertire le regole dei mercati finanziari.

Potrei andare avanti a citare altri esempi, ma penso che la parola definitiva per capire se sia vero o meno che la vicenda GameStop e simili si possa archiviare come un vero e proprio attacco al potere, ce l’ha messa Thomas Peterffy, presidente di Interactive Brokers Group Inc. – uno dei più grandi Brokers esistenti al mondo –

“It is not just little people on the long side here. There are huge players playing both sides of GameStop”

In sostanza non ci sono stati solo i piccoli investitori che hanno scommesso al rialzo, ma anche tanti “pesci molto grossi” che hanno preso posizioni sia rialziste che ribassiste.

Ora cosa possiamo imparare da tutta questa storia?

Sicuramente che noi piccoli investitori non dobbiamo montarci la testa, cercare di manipolare il mercato è un’attività estremamente rischiosa. Se è vero che qualche piccolo trader ha guadagnato molti soldi è altrettanto vero che la maggioranza è rimasta con il cerino acceso in mano, facendosi anche parecchio male.

Nel mio nuovo libro “Dove Metto i miei soldi” definisco il mercato di Wall Street Baba Jaga, l’uomo nero. In molti vivono sui nostri errori, ma se sappiamo quel che facciamo abbiamo la possibilità di non farci fregare. Nel libro ti spiego bene come, clicca qui https://bit.ly/3tdbdA9 per portarti a casa una copia.

In ogni caso la strada maestra rimane il lungo periodo. 

Se vogliamo prosperare a lungo sui mercati dobbiamo sempre avere uno sguardo equilibrato e togliere l’emotività dalle nostre di investimento.

Non è facile però è possibile.

Avere uno sguardo equilibrato significa anche non vedere mai nulla tutta bianco o tutto nero, come non dovevamo pensare che la vicenda GameStop fosse un semplice Davide contro Golia non dobbiamo nemmeno pensare che le piattaforme non abbiano avuto un ruolo importante. 

Non è un caso che Gonik – il gestore di cui ti ho parlato all’inizio e che su GameStop ha guadagnato 700 milioni di dollari – abbia dichiarato:

“Comunque bisogna prestare molta attenzione al fatto che i singoli investitori stiano discutendo di un titolo sulle bacheche di internet prima di scommettere al ribasso su di esso.

Non mi aspetterei che l’impatto di questa vicenda sia finito”

Se mi segui da un po’ sai bene quante volte ti ho ripetuto che sui mercati non ci sono verità assolute, è proprio per questo che bisogna avere sangue freddo e obiettivi chiari.

Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

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