Se il mercato crolla, come ci proteggiamo?

Quando il mercato sale siamo tutti Warren Buffett.

Ovviamente non è vero, ma in fondo quando i prezzi vanno verso l’alto il mercato tende a perdonare gli errori che si fanno e quindi, tendenzialmente, gli investitori sono tutti contenti.

Certo, non saranno tutti contenti allo stesso modo: chi fa le scelte giuste ed acquista le aziende migliori guadagnerà di più del mercato e sarà molto felice, chi invece compra aziende un po’ a caso senza seguire una strategia precisa guadagnerà meno del mercato, ma comunque guadagnerà e quindi sarà un po’ contento lo stesso.

Ecco perchè quando il mercato sale tutti si sentono Warren Buffett.

Purtroppo però i mercati non salgono sempre. Primo o poi arriva un crollo, a volte anche violento, ed lì che si vede veramente la differenza tra chi sa investire in modo professionale e chi invece fa scelte improvvisate che finisce per pagare a caro prezzo.

Il mercato azionario è un luogo meraviglioso che ha cambiato in meglio la mia vita, tuttavia so bene che può fare anche molto male ecco perchè mi spendo così tanto per cercare di aumentare la cultura finanziaria dei risparmiatori.

Ho scritto libri, tengo la rubrica quotidiana che stai leggendo ora, faccio dirette facebook, ho fatto corsi on line e conferenze dal vivo…

Insomma mi spendo in tutti modi, quasi sempre gratuitamente, per cercare di spiegare alle persone come evitare gli errori più pericolosi e mettere in atto i comportamenti più virtuosi.

Ieri ho fatto una diretta sui miei canali social, puoi rivederla su youtube cliccando qui, dove ho spiegato, con il cuore in mano, come bisogna approcciarsi al mercato nei momenti più difficili, ovvero quando crolla.

Posso dirti che nel tempo il mio approccio è cambiato molto. Il primo collo che ho vissuto, quello delle Dot com ormai più di 20 anni fa, mi aveva emotivamente devastato.

Vivevo incollato al pc, -allora non c’erano gli smartphone- e ogni punto percentuale di perdita sul mio portafoglio mi sembrava una coltellata mortale.

Ma grazie a Dio non sono morto. Ho tenuto duro, ho capito gli errori e mi sono migliorato, fino ad arrivare dove sono oggi.

Nell’ultimo crollo dovuto alla pandemia non mi sono preoccupato nemmeno un minuto per i miei portafogli, ormai sapevo alla perfezione come comportarmi, quindi l’unica mia preoccupazione è stata quella di aiutare a non commettere errori tutti i risparmiatori che mi seguono nella mia attività di divulgazione.

Ecco perchè, ora che da più parti si inizia a parlare di crollo di mercato, ci tengo a tornare sull’argomento.

Prima di iniziare però voglio dirti a chiare lettere che io e i miei analisti non siamo affatto pessimisti sul futuro dei nostri portafogli.

Crediamo che il mercato continui a darci opportunità di investimento e questa nostra tesi è anche confermata dalle movimentazioni che stiamo continuando a fare all’intero dei portafogli.

Le opportunità che il mercato ci da non sono tantissime – dato il rally bullish del mercato azionario, ma quando si presentano le sfruttiamo senza indugio. Diciamo che siamo focalizzati sull’essere avidi per cogliere ogni minimo spiraglio che il mercato ci offre.

Ad oggi alcune nicchie di mercato azionario hanno ancora valutazioni abbastanza alte e quindi da value investor non ci esponiamo su tali titoli solo per finalità speculative, bensì manteniamo rigida la rotta verso la selezione di imprese di qualità a ottimi prezzi: strategia che ci ha permesso di ottenere ottimi rendimenti in questo 2021.

Lasciamelo dire con un pizzico di orgoglio, anche quest’anno il mitico team di PascaProfit sta massacrando il mercato, ottenendo rendimenti superiori alla media.

Detto questo veniamo all’argomento cardine di questo PascaDaily, ovvero come proteggersi dai crolli di mercato.

Sovente mi viene posta una domanda che parrebbe mettere in luce una contraddizione sul mio modo di agire.

Infatti spesso mi chiedono: Ma Beppe, ci dici sempre di non prevedere il mercato, ma allora come facciamo a proteggerci dai crolli di mercato?

Come ti ho detto, capisco che questa possa apparire una contraddizione, ma non è affatto così.

I mercati non si possono prevedere, questo è un dato di fatto. Ci sono tanti studi a riguardo e io stesso ho parlato tante volte del fatto che fare market timing sia non solo inutile ma anche dannoso.

Tra l’altro non più tardi di ieri nella mia diretta ho mostrato un grafico nuovo che evidenzia quanto possa essere pericoloso uscire ed entrare continuamente dal mercato.

Non mi dilungo ora su questo altrimenti questo PascaDaily diventerebbe kilometrico, se vuoi puoi rivederti la diretta di ieri.

In ogni caso ciò che è certo è che il mercato non si può prevedere, quindi io non posso avere la più pallida idea di quando ci sarà un crollo.

Questo vuol dire che se penso di proteggermi uscendo un attimo prima che i prezzi crollino sto solo perdendo tempo, e quasi sicuramente soldi.

Ma allora qual’è la soluzione?

Molto semplice, bisogna proteggersi facendo le scelte giuste quando le cose vanno bene.

È per questo che ti ho detto che quando il mercato sale tutti si sentono Warren Buffett, ma in realtà non è affatto così.

Solo chi ha comprato le aziende giuste quando le cose vanno bene potrà dormire sonni sereni quando le cose vanno male.

Mi spiego meglio.

Cerco di rendertela schematica, in modo che ti sia più chiara.

Per proteggersi dai crolli bisogna fare due cose:

Acquistare azioni che abbiano un ottimo margine di sicurezza, ovvero un prezzo nettamente inferiore al loro valore intrinseco in modo che quando i prezzi scendono questi titoli scendono molto meno del mercato.

Avere buon senso, ovvero dobbiamo detenere liquidità o altri asset difensivi (come ad esempio bond o oro) che possano in qualche modo proteggere parzialmente il nostro portafoglio azionario. Quando i mercati crollano lasciano in giro delle opportunità di guadagno pazzesche. Si possono infatti trovare ottime aziende a prezzi stracciati. Avere un parte del portafoglio facilmente smobilizzabile nei momenti di crollo ti darà la possibilità di cogliere queste occasioni.

Per oggi mi fermo qui. Abbiamo già messo tanta carne al fuoco e non voglio esagerare. Mi rendo conto che non sono concetti semplicissimi, quindi è bene assimilarli un po’ alla volta.

Tuttavia se fai tuoi questi due pilastri di buona gestione del portafoglio, posso garantirti che vivrai con estrema serenità il prossimo crollo di mercato, ecco perchè è bene insistere su questi aspetti.

Infatti ti prometto fin da ora che nel PascaDaly di martedì ritornerò su questi argomenti per spiegarli ancora meglio.

Poi se vuoi veramente capire dove io stesso investo i miei soldi allora quello che di consiglio è certamente partire dal mio libro Dove Metto i miei soldi.

Se vuoi saperne di più clicca qui.

Anche per questa settimana è tutto, domani ti mando il riepilogo di tutti i contenuti prodotti a partire da lunedì scorso, poi la prossima settimana ripartiremo come sempre dalla consueta analisi dei mercati e martedì come promesso ritorneremo su come affrontare i crolli.

Al tuo successo

Giuseppe

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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