Perché le azioni Amazon sono crollate?

Il 30 aprile, a mercati chiusi, sono stati pubblicati da Amazon di dati relativi al primo trimestre.

Il primo maggio il titolo ha perso il 7,6% in una sola seduta.

Evidentemente il mercato non l’ha presa bene.

Ma cosa è successo di così tanto grave per giustificare un tonfo del genere?

Prima di rispondere dobbiamo fare un passo indietro e vedere come si erano comportate le azioni Amazon a negli ultimi due mesi, che come sai bene sono stati parecchio burrascosi.

L’immagine è molto eloquente, malgrado un iniziale calo dovuto al panic selling generalizzato dei primi giorni di marzo, il titolo Amazon a partire dalla metà dello stesso mese ha iniziato una progressione impressionante che l’ha portato ben oltre i massimi assoluti.

Infatti dopo una iniziale perdita del 25% il titolo ha messo a segno in soli 23 giorni un rally di oltre il 52%.

I motivi di una salita così violenta sono apparsi subito chiari.

Con circa 3,9 miliardi di persone -praticamente mezzo mondo- bloccato in casa dal covid-19 Amazon ha avuto un incremento di ordini tale da dover addirittura chiedere ai propri clienti di fare meno acquisti.

Le aspettative del mercato rispetto ai risultati economici del primo trimestre erano quindi molto alte.

Ecco quali erano le previsioni degli analisti -in blu- e quello che è stato il risultato effettivo -in verde se meglio delle attese in rosso se al disotto delle aspettative-

  • Earnings per share (EPS): $6.25 // $5.01
  • Revenue: $73.61 billion // $75.45 billion
  • Amazon Web Services (AWS) revenue: $10.33 billion // $10.22 billion 

In sostanza le vendite sono aumentate nel trimestre di circa il 26% facendo addirittura meglio delle stime. 

Tuttavia i maggiori costi legati alla gestione del corona virus hanno abbassato il reddito operativo che è sceso a 4 miliardi di dollari e l’utile per azione è sceso a 5.01 $ ,mancando così la previsione dei 6,25$ per azione.

Come vedi i dati hanno sostanzialmente deluso le attese, ma non appaiono così gravi da giustificare un crollo di oltre il 7% in una sola seduta.

Le cause vanno ricercate altrove.

Quasi certamente ciò che ha pesato di più sono state le parole del CEO di Amazon, il celeberrimo Jeff Bezos.

Infatti il mercato non si aspettava che la compagnia prevedesse di spendere l’intero utile operativo del secondo trimestre -circa 4 billion- per adeguarsi ai nuovi sistemi di sicurezza imposti dal coronavirus.

Il CFO di Amazon Brian Olsavsk ha dichiarato a CNBC che l’azienda nel 2020 spenderà 1 miliardo di dollari solo per i test Covid-19 per i dipendenti.

Inoltre l’azienda farà investimenti a lungo termine per attrezzarsi a picchi di vendite come quelli avvenuti negli ultimi mesi.

Tutto questo ha spaventato il mercato ed il risultato si è visto nella seduta di venerdì scorso.

Ora la domanda che dobbiamo farci è: Amazon è diventato un titolo da cui stare alla larga?

La mia risposta è no.

Amazon rimane un ottima compagnia, con un fossato economico molto importante.

Se non sai cos’è il fossato economico ti consiglio di leggere il mio ultimo libro Battere il Benchmark dove ho spiegato questo ed altri fondamentali concetti per investire con successo sul mercato americano.

Certo con l’importante rally che è stato messo a segno da metà marzo al 20 aprile il titolo non è certo sottovalutato.

Tuttavia rimane in linea con il suo fair value e quindi non risulta sopravvalutato ma ha ben sì spazio per un’ulteriore crescita.

Come diceva il mio guru Warren Buffett: E’ molto meglio acquistare un’azienda meravigliosa a un prezzo buono che acquistare un’azienda buona a un prezzo meraviglioso.

Ecco perché considero Amazon un’azienda ancora con del potenziale.

Come sempre non ti sto dicendo di correre a comprare Amazon, le mie sono solo considerazioni di carattere generale.

Se ti interessa sapere quali sono le mosse che sto facendo per prepararmi nel modo giusto ad essere resiliente alle prossime possibili turbolenze del mercato, puoi mandare un whatsapp allo 392 5186777.  Un mio collega ti richiamerà e ti spiegherà nel dettaglio in che modo potrai replicare tutti i miei investimenti, senza fare noiose analisi e restando comodamente seduto sulla poltrona di casa tua.


Al tuo successo

Giuseppe Pascarella

Firma


Battere il Benchmark
La prima “Bibbia” sugli investimenti nel mercato USA


Scopri di più


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

BABA, opportunità o tragico errore?

Alibaba è uno dei titoli tecnologici mega-cap più economici al mondo (per rapporto prezzo-Flusso di cassa) dopo che i timori normativi in ​​Cina hanno colpito duramente l’azienda. Oggi, molti titoli tecnologici cinesi a grande capitalizzazione

Leggi Tutto »

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit