Quanto deve essere ampio il margine di sicurezza?

Per chi come me è un value investor determinare il margine di sicurezza è una delle cose più importanti.

Mamma mia Giuseppe, che paroloni che usi oggi!

Se l’hai pensato anche tu ti chiedo scusa, infatti se sei appena atterrato sul mio mondo può darsi che tu non sappia nè cos’è un value investor nè tanto meno cosa sia un margine di sicurezza.

Provo a spiegartelo in due parole, anche se non è un compito facile sintetizzare due concetti così importanti .

In ogni caso il value investor è quel tipo di investitore che sceglie le aziende in base al loro valore reale. Te la dico proprio terra terra, anche se so che qualche purista delle definizioni storcerà un po’ il naso, ma stringi stringi l’investitore value è colui che cerca di acquistare azioni che hanno un prezzo inferiore al loro valore intrinseco, che sarebbe appunto il valore reale di un’azienda, cioè quello che emerge dai bilanci.

Chiarito questo è facile comprendere anche che cos’è il margine di sicurezza, ovvero la differenza tra il prezzo a cui è quotata in un dato momento un’azienda ed il relativo valore intrinseco.

In linea teorica il prezzo nel lungo periodo dovrebbe ritornare verso il valore reale e quindi più il margine di sicurezza è ampio e più le probabilità di successo dell’operazione aumentano.

Fin qui sembra tutto facile, però a questo punto è molto probabile che ti sorga una domanda, quanto deve essere ampio il margine di sicurezza?

La domanda è lecita, ma purtroppo non c’è una regola matematica che stabilisca con certezza qual’è la cosa migliore da fare.

Diciamo che ogni azienda fa storia a sè e bisogna decidere di volta in volta in base ad alcuni criteri.

Ad esempio Li Lu ha recentemente detto in una intervista quali sono i due criteri che segue lui.

Apro una veloce parentesi su Li Lu perchè immagino che tu non l’abbia mai sentito nominare, ma credimi, quando si parla di value investing è certamente uno di quelli che vale più la pena stare a sentire. Ti dico solo che Charlie Munger si fida ciecamente di lui tanto che per un certo periodo si era ipotizzato che Murger e Warren Buffett avessero intenzione di designarlo  come loro eventuale successore alla guida  Berkshire Hathaway. 

Chiusa questa doverosa parentesi torniamo a noi ed al nostro margine di sicurezza.

Secondo Lu sono due i criteri che sono da prendere in considerazione quando si deve decidere quale ampiezza debba avera la differenza tra valore intrinseco e prezzo attuale.

Il primo è la qualità dell’azienda allo stato attuale il secondo è la possibilità di stimare la crescita futura con maggiore facilità.

Se non hai capito gran chè non temere, ora le vediamo una alla volta.

Per quanto riguarda la qualità dell’azienda il discorso non è particolarmente difficile, secondo Lu se una azienda è molto solida è possibile accettare che il margine di sicurezza sia piccolo, più l’azienda è rischiosa e più invece il margine di sicurezza deve essere ampio.

Tradotto in pratica significa che se devo acquistare CocaCola mi posso accontentare che la differenza tra valore intrinseco e prezzo sia di pochi punti percentuali, se devo acquistare Philip Morris potrò concludere l’operazione solo se in quel dato momento il prezzo è nettamente inferiore al valore reale che ho stimato.

Per quanto riguarda invece il secondo criterio Lu ritiene che più è difficile per te stimare la crescita futura di una azienda più hai bisogno di un margine di sicurezza ampio.

Ed in questo caso è lo stesso Lu a fornirci un esempio interessante.

All’inizio degli anni 90 a seguito della caduta dell’Unione Sovietica il prezzo delle compagnia petrolifere russe iniziò a crollare. Lu non sapeva nulla del petrolio russo ed era quindi in grave difficoltà a stimare la possibile crescita futura del settore.

Tuttavia quando il prezzo arrivò ad essere inferiore al valore intrinseco addirittura dell’80% Lu non si fece scappare l’occasione. Il prezzo era troppo basso per non approfittarne ma non conoscendo il settore non si sarebbe fidato, se non a fronte di un margine di sicurezza così ampio.

Ora non mi aspetto di certo che tu, grazie ai consigli di Lu, ti trasformi magicamente in un investitore esperto, però se hai avuto la pazienza di arrivare fino in fondo hai certamente preso confidenza con alcuni concetti che sono molto importanti e che devi assolutamente conoscere se vuoi far fruttare al meglio i tuoi risparmi.

Investire in modo corretto ed ottenere rendimenti molto superiori ai miseri 3 o 4% che offrono i fondi comuni di investimento è possibile ma bisogna conoscere le regole del gioco.

Con il PascaDaily, ogni giorno, io cerco di aiutarti a conoscerle.

Se poi vuoi accelerare il processo ed iniziare subito ad ottenere rendimenti a due cifre allora manda un whatsapp allo  3925186777 e verrai richiamato da uno dei miei analisti che, partendo dai tuoi obiettivi, ti spiegherà come ti possiamo darti una mano per raggiungerli.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

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