Quanto incideranno le tasse sui titoli statunitensi?

Tra le tante variabili che potranno incidere sugli andamenti della borsa in questi ultimi 4 mesi in pochi parlano della variabile tasse.

Certo, la Pandemia, la ripresa economica, le difficoltà nella catena di approvvigionamento sono sicuramente driver importanti ma tra questi, non bisogna dimenticare le tasse.

Ne è convinta anche Goldman Sachs che in una nota di David Kostin ci mette in guardia sul fatto che: “Il Congresso prevede di aumentare le tasse sulle società per finanziare la legislazione sulla riconciliazione. Tuttavia, il mercato azionario sta scontando solo in parte un aumento dell’aliquota fiscale nel 2022

Il rischio è che in pochi stanno prezzando l’impatto delle nuove aliquote fiscali che dovrebbero passare dal 21 al 25%.

Il governo ha bisogno di reperire risorse per poter sostenere il suo piano monstre di un contributo di 4,5 trilioni di dollari a sostegno dell’economia, 1 trilione per infrastrutture fisiche e 3,5 trilioni per un piano a lungo termine volto ad affrontare il cambiamento climatico e la povertà.

Il presidente Biden non avrà vita facile per far passare il suo piano, e persino tra i democratici c’è qualcuno che storce il naso. In particolare il senatore democratico Joe Manchin, preoccupato che tutte queste ulteriori spese ricadano sui contribuenti.

Preoccupazioni che ha espresso direttamente al presidente della Federal Reserve Jerome Powell, infatti secondo Manchin lo stimolo combinato della banca centrale e del Congresso “porterà al surriscaldamento della nostra economia e ad inevitabili tasse che creeranno un inflazione che gli americani che lavorano duramente non possono permettersi”.

Per far fronte alle maggiori spese richieste per attuare i piani su cui Biden ha fissato la sua campagna elettorale, il governo degli Stati Uniti ha proposto una serie nuove idee fiscali, tra cui l’aumento dell’aliquota aziendale, l’aumento dell’aliquota massima sugli utili al 39,6% e la tassazione delle plusvalenze come reddito regolare.

Non possiamo sapere come andranno le cose, ma c’è comunque da aspettarsi un maggior carico fiscale sulle aziende che certo non andrebbe a favorire l’andamento dei prezzi sui listini azionari.

Tuttavia è probabile che non tutti i titoli verranno colpiti in egual misura. La stessa Goldman Sachs è convinta che in un panorama di aumento delle tasse ad essere favoriti saranno i titoli con utili stabili e bilanci solidi. In altre parole, il mercato potrebbe mettersi in modalità “Fly to quality” ovvero andare a caccia delle aziende di qualità.

Del resto, fa notare lo stesso Kostin, “Il mercato sembra già concentrarsi su società di qualità con utili stabili tanto che dall’inizio di giugno, le azioni ad alto prezzo hanno sovraperformato le azioni a basso prezzo di 11 punti percentuali e il paniere high-quality di Goldman ha battuto l’S&P 500 di 5 punti percentuali”.

Ma come si rintracciano quelle singole azioni di qualità che possono performare bene nei prossimi mesi?

La soluzione la troviamo nello stock picking, ossia un approccio all’investimento che si basa proprio su l’accurata selezione di titoli da inserire in portafoglio attraverso l’analisi dei bilanci e dei rendimenti societari.

Grazie allo stock picking, non dobbiamo preoccuparci tanto delle tendenze del mercato in generale ma di selezionare titoli con potenziali di rivalutazione superiore alla media. 

Un esempio leggendario di gestore che utilizza lo stock picking come stile di gestione è Warren Buffet, probabilmente il gestore di più grande successo nella storia degli investimenti.  

Di solito, i gestori che considerano lo stock picking, ovvero la capacità di selezionare titoli di qualità, non movimentano spesso il proprio portafoglio poiché risulta essere armonico e resiliente alle diverse dinamiche di mercato.

E credimi, se Warren Buffet è diventato chi è diventato, è proprio grazie alla capacità di costruire un portafoglio solido e bilanciato grazie allo stock picking.

Ora, abbiamo visto dei driver importanti come la Pandemia, le difficoltà nella catena di approvvigionamento o l’aumento delle aliquote, potrebbero presto mescolare le carte in tavola.

Ecco perché la domanda che mi sento in dovere di farti è questa:

“Sei davvero sicuro che il tuo portafoglio nonostante tutto riuscirà a generare profitti degni di nota?”

La soluzione che mi sento di consigliarti è quella di richiedere un analisi di portafoglio dal mio team di analisti, così tu possa vedere i tuoi risparmi continuare a crescere, anche se dovesse cambiare lo scenario finanziario.

Richiedere l’analisi di portafoglio è semplicissimo: basta andare adesso su questa pagina, ed approfittare di uno speciale trattamento a te riservato.

Al tuo successo,

Giuseppe

 

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