Questo è un titolo entrato ufficialmente nella mia watchlist!

Il protagonista del PascaDaily di oggi è Mattel (MAT).

Mattel ha avuto una storia commerciale molto irregolare. 

All’inizio degli anni ’80, le negoziazioni delle sue azioni furono sospese per molti mesi in attesa dell’esito delle indagini su alcuni problemi contabili.

A metà degli anni ’90, quando l’importante linea di bambole Barbie raggiunse per la prima volta 1 miliardo di dollari di vendite, una disastrosa acquisizione molto costosa creò un danno per gli azionisti non indifferente. 

La società, inoltre, nel 2015 ha perso in maniera scioccante il faraonico franchise di bambole Disney Princess.

Un accordo questo, da circa 500 milioni di dollari, che Mattel non solo vede sfumare, ma che passa nelle mani di un suo diretto concorrente: Hasbro.

Del tutto singolare è anche come il CEO (amministratore delegato) dell’azienda sia cambiato ben 4 volte in 5 anni, e ti assicuro che non ho mai visto una cosa simile. 

Quando cominciai a seguirla credevo seriamente fosse sull’orlo del fallimento. 

Nel 2013 le vendite erano diminuite di circa il 30%, passando da 6.4 miliari a 4.5 miliardi di dollari, con un controvalore azionario crollato dell’80%, passando da 47 dollari a 9 dollari.

E come se non bastasse…

Il portafoglio di marchi di Barbie, Hot Wheels, Fisher-Price, Thomas & Friends e American Girl hanno continuato a perdere potere di mercato.

“Ma Giuseppe, siamo davvero sicuri che sia Mattel l’azienda da prendere in considerazione per il futuro?”

Bè, domanda più che lecita, visto che Mattel sembra combinarne una dietro l’altra…

Ma ti assicuro che presto passeremo alle belle notizie, così da capire perché ho inserito questo titolo nella mia watchlist.

Sono trascorsi 3 anni da quando il nuovo CEO e presidente Ynon Kreiz è subentrato, e finalmente Mattel ha cambiato marcia.

I risultati del secondo trimestre 2021 mostrano come l’azienda sta finalmente superando il periodo negativo, con i margini di reddito operativo che dovrebbero fare il giro di boa nei prossimi trimestri. 

Euromonitor, una società che si occupa di ricerche di mercato, stima che l’industria del giocattolo nel suo complesso è destinata a crescere a un tasso annuo composto del 5,4% nel corso dei prossimi cinque anni.

Un’ottima notizia questa per Mattel.

Da quando il testimone è passato nelle mani di Ynon Kreiz, sembra che l’azienda sia davvero ben posizionata a mercato.

Dalle stime emerge una crescita molto più veloce di quanto non abbia fatto nell’ultimo decennio.

Tuttavia, i venti contrari persistono, quindi è necessario fare molta attenzione. 

Tra i più importanti ci sono i costi delle materie prime.

Uno su tutti sono le plastiche legate al petrolio.

I costi molto elevati e le difficoltà delle spedizioni dalle fabbriche asiatiche sono un problema ormai noto nella catena di approvvigionamento.

Come se non bastasse anche la continua diffusione di varianti del virus in molti paesi, rallenta – e di molto – tutta la filiera produttiva.

Se i costi – come presumibile – rimarranno elevati, i prezzi dei prodotti in tutte le linee del settore dovranno subire un aumento dal 10% al 15%, mentre i redditi reali nei paesi sviluppati saranno nella migliore delle ipotesi stagnanti o peggio ancora verranno ritoccati a ribasso.

Di conseguenza, la domanda potrebbe non essere così vivace come previsto.

La cosa più importante sotto molti aspetti è anche che Mattel rimanga fuori dalla politica culturale e non segua la concorrente Hasbro.

La stessa Hasbro che di recente ha avuto un grave problema tecnico con uno dei suoi prodotti di punta, il Monopoly Family Truck (il Monopoly digitale).

Questo errore ha fatto infuriare tutte le persone che hanno acquistato il prodotto a tutti gli effetti, ma al quale non possono ancora giocare.

Questo evento ha inoltre permesso a Mattel di ridurre il gap di svantaggio proprio nei confronti di Hasbro.

Quindi le prospettive di investimento sembrano davvero molto interessanti…

Le azioni sono andate molto bene nell’ultimo mese e potrebbero presto segnare nuovi rialzi. 

Le stime dell’EPS di $ 1,00 per il 2021 e $ 1,18 per il 2022 sembrano davvero a portata di mano. 

Ecco perché, le azioni Mattel, possono rappresentare un’aggiunta interessante per i portafogli con un orizzonte a lungo termine.

Ora, non sappiamo però quanto tempo ci vorrà per vedere un rialzo significativo del titolo.

Non è ancora chiaro se le azioni siano davvero in grado di sovraperformare il mercato nel breve termine…

 Tuttavia, i presupposti che Mattel regali delle belle soddisfazioni a suoi possessori nel lungo periodo sembrano piuttosto chiari.

Queste sono le stime di crescita di Mattel nei prossimi 5 anni.

I dati del 2021 vanno presi un po’ con le pinze visto che sono quelli relativi al post pandemia, ma le stime che a noi interessano, quelle degli anni successivi, sono davvero promettenti.

Tuttavia, come dico sempre, per quanto le stime siano ottime – come in questo caso – non è detto che poi vengano mantenute.

Come al solito però, l’ultima parola spetta sempre a lui: al mercato.

Sicuramente però, quello che possiamo fare è utilizzare le nostre competenze per creare un portafoglio che sappia performare bene ed affrontare al meglio anche i diversi scenari futuri.

E credimi, non è il singolo titolo a determinare le sorti di un portafoglio: se un’azione è in rosso, non significa che stai perdendo soldi.

O meglio, è vero che li stai perdendo da quel titolo, ma non è detto che nel complesso il tuo portafoglio sia in rosso.

Il resto delle tue allocazioni, infatti,  dovrebbe essere in grado di contenere – o annullare del tutto – le perdite dai singoli titoli.

Perché in un portafoglio bilanciato, anche se la metà dei titoli è in rosso, i rendimenti della restante parte dovrebbe comunque far segnare un segno verde al totale investito.

Ed è proprio per questo che diventa di vitale importanze scegliere le giuste azioni che sappiano tenere stabile e bilanciato un portafoglio, altrimenti credimi, è impossibile vedere crescere in modo costante i tuoi risparmi.

Ecco perché di tanto in tanto è opportuno verificare il suo bilanciamento.

Questo, inoltre, è anche il modo migliore per rimanere sereno così da mantenere la calma sapendo che i tuoi risparmi continuando a produrre soldi.

E a meno che tu non sia un analista finanziario, hai sicuramente bisogno di chi periodicamente analizza il tuo portafoglio e ti dica – qualora ci fosse bisogno – le correzioni da apportare…

Ma anche se non devi toccare niente, avere un parere positivo da un esperto è sempre utile non credi?

Per questo motivo ho deciso di mettere a tua completa disposizione il mio team di analisti che analizzando scrupolosamente il tuo portafoglio, ti diranno se possiede tutti i requisiti necessari che ti faranno dormire sonni tranquilli, anche se dovessero cambiare – come in sembrerebbe in questo momento – gli scenari finanziari.

Tutto quello che devi fare è andare ora su questa pagina dove trovi nel dettaglio la spiegazione del servizio INVESTIMENTI CHECK UP.

Perché ti dico la verità…

…anche solo una corretta analisi dei tuoi investimenti potrebbe metterti al riparo da bruttissime sorprese future.

Pensaci…

Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

 

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