Si riaccendono i riflettori su gamestop

Ieri sono usciti i risultati trimestrali di GameStop ed è ragionevole aspettarsi un altro giro di giostra da togliere il fiato.

Se per caso non conosci la storia di questo titolo ti invito a leggere questo PascaDaily dove potrai scoprire come mai questa piccola azienda sia diventata così famosa a Wall Street.

In attesa di leggerti tutta la storia – nel caso tu non la conosca già – ti basti sapere che ieri le azioni GameStop hanno perso circa l’1,9% chiudendo intorno ai 199 dollari per azioni, ma negli ultimi 12 mesi il titolo è aumentato del 2.500% e di ben il 956% da inizio anno. Tuttavia dal picco del 7 giugno le azioni hanno perso circa il 34%. 

Le previsioni dei quattro analisti che ancora coprono il titolo e che forniscono stime a FactSet, concordavano su di una perdita netta rettificata del secondo trimestre fiscale di 67 centesimi per azione. Inoltre prevedevano che le vendite si sarebbero attestate a circa $ 1,23 miliardi, in calo rispetto a $ 1,28 miliardi nel primo trimestre, ma in miglioramento rispetto a $ 942 milioni nel secondo trimestre dello scorso anno.

Storicamente il titolo ha sempre mostrato grande volatilità all’uscita delle trimestrali, tanto che gli analisti si attendono un movimento compreso tra il 9 e il 12% o al rialzo o al ribasso.

I dati però hanno deluso le attese e già nella sessione after-hour il titolo ha iniziato a muoversi parecchio.

Infatti la società ha riportato una perdita netta rettificata di 76 centesimi per azione e un fatturato netto di 1,18 miliardi di dollari.

Il titolo è sceso dell’8,2% a $ 182,50 nel trading after-hour, anche se oggi le cose potrebbero cambiare radicalmente specie se i meme si metteranno in moto provocando i terremoti che già abbiamo avuto modo di conoscere. Il titolo è sceso bruscamente il giorno successivo ai suoi ultimi due rapporti ma poi ha anche trovato modo di rimbalzare con forza.

Cosa succederà questa volta?

Non amo le montagne russe e sono giocate d’azzardo alle quali preferisco stare ben lontano.

In ogni caso è interessante cercare di capire quali saranno le prospettive future.

Certamente il management non si è mosso male in questi mesi.  Ryan Cohen l’investitore attivista e co-fondatore di Chewy, che è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di GameStop a gennaio dando il via all’aumento iniziale del titolo, ora è diventato presidente del consiglio a giugno. Da allora sono stati inseriti dirigenti di alto livello come  il CEO Matt Furlong e il Chief Financial Officer Mike Recupero. Per entrambi questa sarà la prima trimestrale dove il loro apporto avrà un effetto essendo entrati in Game Stop rispettivamente il 21 giugno e il 12 luglio.

L’obiettivo dell’azienda è quello di diventare una specie di Amazon dei videogiochi, non facile ma possibile. Tuttavia anche se l’obiettivo dovesse essere perseguito le valutazioni appaiono comunque altissime.

Addirittura David Trainer, CEO della società di ricerca sugli investimenti New Constructs, si è spinto a dire che il prezzo delle azioni sarebbe più vicino a $ 30 se fosse scambiato in base ai fondamentali dell’azienda, ma secondo lui attualmente il prezzo è legato solamente allo slancio dei meme.

I risultati aziendali impliciti nell’attuale prezzo delle azioni di GameStop sono molto, molto al di là di ciò che qualsiasi persona ragionevole potrebbe aspettarsi di ottenere dall’azienda”

“Anche se la direzione di GameStop trasforma l’azienda in un’impresa selvaggiamente più grande e più redditizia, è improbabile che le azioni aumentino perché lo slancio commerciale è già prezzato“. 

Queste le sue parole.

Dal canto suo il CEO Matt Furlong, ieri commentando i risultati ha detto:

Ora abbiamo una leadership unificata completamente focalizzata su due obiettivi a lungo termine: deliziare i clienti e offrire valore agli azionisti“.

 “Oltre a concentrarci sulle opportunità a lungo termine, nell’ultimo trimestre abbiamo intrapreso una serie di passi per rafforzare l’infrastruttura e la tecnologia dell’azienda. Siamo concentrati sul posizionamento di GameStop in modo da scalare mentre siamo ossessionati da prezzi competitivi, ampia selezione e spedizione veloce.”

Delle vendite della società, $ 609,6 milioni provengono da hardware e accessori, mentre $ 396,6 milioni provengono da software per videogiochi nuovi e usati. Altri $ 177,2 milioni provengono da oggetti da collezione.

La società ha chiuso il trimestre con 1,78 miliardi di dollari in contanti e liquidità limitata. Abbiamo investito in iniziative di crescita a lungo termine come l’assunzione, l’espansione del catalogo dei prodotti dell’azienda e il miglioramento delle capacità e della tecnologia della rete di distribuzione. Inoltre abbiamo iniziato a sviluppare le sue operazioni di assistenza clienti con sede negli Stati Uniti, che include un centro a Pembroke Pines, in Florida.

Insomma, a giudicare dalle parole di Furlong la società è viva e sta lottando per conquistare una fetta significativa di mercato. Inoltre GAMESTOP sta cercando di ritagliarsi uno spazio anche nel mondo dei Token non fungibili, ovvero i famosi NFT che tanto vanno di moda oggi.

Anche quella è una partita molto interessante, visto che permetterebbe alla società di crearsi una importante alternativa di business rispetto alla tradizionale vendita in negozi fisici che è sempre stato l’elemento caratterizzante di Gamestop.

C’è fermento, non c’è dubbio, ma in tutta onestà per un analista Value come me è un titolo estremamente sopravvalutato e che non rientra in nessun modo nei miei radar.

Certo, può salire ancora molto e allo stesso tempo può facilmente crollare. Ma il problema non è questo, tutti i titoli possono salire o scendere, il punto è che attualmente il prezzo di GAMESTOP è totalmente slegato dalle normali dinamiche economiche ma dipende essenzialmente da rumors totalmente incontrollabili ed imprevedibili.

Se vuoi avere portafogli solidi e resilienti a mio avviso dovresti stare alla larga da questi titoli, che rappresentano semplicemente delle scommesse. Poi se vuoi puoi anche scommetterci sopra, ci mancherebbe, ma spero che ti sia chiaro che il denaro che impiegherai nell’operazione deve essere quello normalmente dedicato al divertimento, senza intaccare i risparmi che vanno investiti con maggiore solidità.

Credimi, il mercato è pieno di occasioni dove è possibile fare valutazioni serie e consistenti. Il che non vuol dire che ogni volta siano vincenti, ma certamente c’è la possibilità di lavorare con le probabilità a favore tenendo sotto controllo il rischio, cosa che con un titolo come Gamestop non è possibile fare.

D’altronde non è un caso se negli ultimi 10 anni ho chiuso più del 70% delle operazioni in guadagno. Credimi non è importante vincere sempre, è sufficiente vincere spesso, è questo che farà crescere il tuo patrimonio nel lungo periodo.

Di titoli dai fondamentali eccezionali ne è pieno zeppo l’azionario americano, titoli che nel lungo periodo ti consentono di far crescere in modo costante i tuoi risparmi, evitando le dolorose ferite inferte da titoli volatili come GAMESTOP la cui quotazione tende ad oscillare decisamente troppo. 

Tuttavia so bene che rintracciarli è tutt’altro che facile, ecco perchè il 90% degli investitori preferisce comprare e vendere sui rumors, pensando di aver fiutato l’occasione della vita.

Credimi, non c’è cosa peggiore di questa: un titolo che in quel momento è sulla bocca di tutti, è anche già nei portafogli di molti investitori e la sua quotazione non rispecchia il suo reale valore di scambio.

Ma per fortuna…

…entrando nella famiglia di PascaProfit potrai operare nel mercato americano in modo semplice e sicuro senza dover fare noiose analisi e senza la paura di sbagliare.

Se vuoi informazioni manda adesso un whatsapp allo 392 5186777.

Un mio collega risponderà a tutte le tue domande e ti aiuterà a capire quale è la la strada giusta per te.

Al tuo successo

Giuseppe

 

Firma


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

BABA, opportunità o tragico errore?

Alibaba è uno dei titoli tecnologici mega-cap più economici al mondo (per rapporto prezzo-Flusso di cassa) dopo che i timori normativi in ​​Cina hanno colpito duramente l’azienda. Oggi, molti titoli tecnologici cinesi a grande capitalizzazione

Leggi Tutto »

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit