Warren Buffett festeggia i 90 anni e va far la spesa in Giappone…

Ieri il mio mito Warren Buffett ha compiuto 90 anni.

Così, prima di entrare nel vivo del PascaDaily di oggi, ti ripropongo il post con il quale io ed il mio team l’abbiamo festeggiato ieri nel nostro gruppo facebook “Battere il Benchmark”.

Auguri zio Warren!

Ebbene si, oggi sono 90 anni da quando Warren Buffett è nato, per la fortuna di tutti noi!

I suoi insegnamenti, le sue massime, le sue sfide ci hanno coinvolto nel tempo e continuano a farlo tutt’ora!

Una delle ultime è stato piazzare 50 miliardi di dollari su Apple ad un prezzo medio di 192$ ad azione, ditemi se non è un genio!

Certo… ci sono voluti anni per dargli ragione. Ancora ricordo i titoli dei grandi giornali quando Apple scese a 140$. Ma lui è là, perchè sa che là pazienza è una virtù che appartiene a pochi.

Oppure, chi lo accusa che dai minimi del 2009 ad oggi non ha battuto il mercato. Non considerando che investire 140 miliardi non è cosa da poco, soprattutto in un mercato drogato come questo. (Sarebbe interessante vedere la liquidità sul c/c di chi lo accusa):)

Per chi non l’ha visto, un paio di anni fa è uscito un documentario sulla sua vita. Lo trovate su youtube:

](https://www.youtube.com/watch?v=tJd55iq8jCs&t=3504s)

Ve lo consiglio vivamente!

E’ sempre un’emozione pensare alla sua frugalità, alla sua umiltà, alla sua furbizia.

Ciò che possiamo fare è crescere ereditando con onore i suoi principi, per trasmetterli a chi vuole costruire ricchezza nel lungo termine.

E’ ciò che faremo all’evento live del 3/4 Ottobre a Roma, se non hai ancora prenotato il tuo posto, affrettati:

[https://www.dovemettoimieisoldi.com/acquista-biglietto]

Bene, dopo questo doveroso omaggio, ritorniamo all’attualità visto che, a quanto sembra, nemmeno lo zio Warren ieri abbia festeggiato a lungo…

Nemmeno il tempo di spegnere le candeline ed il buon Buffett ha subito fatto un annuncio abbastanza importante.

La sua holding Berkshire Hathaway ha deciso di acquisire una quota di poco più del 5% in ciascuna delle cinque principali società commerciali giapponesi.

Le società sono Itochu Corp., Marubeni Corp., Mitsubishi Corp., Mitsui & Co. e Sumitomo Corp. e Berkshire ha dichiarato di aver acquisito le partecipazioni per un periodo di circa 12 mesi attraverso regolari acquisti alla Borsa di Tokyo. 

Sulla base dei prezzi di chiusura di venerdì, la somma delle quote acquisite sarebbe stata valutata circa 6,25 miliardi di dollari, secondo quanto ha riportato CNBC.

Buffett ha precisato che queste partecipazioni hanno una visione di lungo periodo e, a seconda dei prezzi, potrebbero salire fino ad un massimo del 9,9% per ogni singola azienda.

Per salire sopra questa quota chiederà l’esplicito permesso ai consigli di amministrazione.

Benché l’oracolo di Omaha non sia nuovo a partecipazioni passive a lungo termine, come lui stesso ha sottolineato ieri citando le partecipazioni in Coca-Cola Co., American Express Co. e Moody’s Corp, devo dire che l’annuncio di ieri ha sorpreso i più.

E non perchè è stato dato proprio nel giorno del suo novantesimo compleanno, d’altronde lo zio Warren non molla mai, ma piuttosto perchè difficilmente in passato Berkshire aveva compiuto investimenti importanti nel mercato Giapponese.

Ma come sempre Buffett deve aver fiutato qualcosa che l’ha portato a questa scelta.

Queste sono state le sue parole per commentare l’operazione:

“Sono lieto che Berkshire Hathaway partecipi al futuro del Giappone e a quello delle cinque società che abbiamo scelto per i nostri investimenti. Le cinque principali società commerciali hanno molte joint venture in tutto il mondo ed è molto probabile che queste partnership aumentino con il tempo.  Mi auguro che in futuro possano esserci opportunità di reciproco vantaggio”

Vedremo se il tempo, come è quasi sempre accaduto in passato, anche stavolta gli darà ragione.

Certo la sfida non è scontata.

Queste società, note anche con il nome di “sogo shosha” sono conglomerati che importano di tutto, dall’energia ai metalli, al cibo e ai tessuti, soddisfando la grande richiesta di una nazione come il Giappone priva di risorse.

Il contributo che le Sogo Shosha hanno fornito alla crescita ed alla globalizzazione del Giappone è stato notevole, tuttavia ora si trovano ad affrontare problematiche nuove.

Infatti la loro crescita esponenziale le ha portate ad essere sempre più legate all’economia mondiale e di conseguenza è aumentata anche la loro vulnerabilità alle crisi globali.

Inoltre queste società commerciali dovranno far fronte anche ad una concorrenza che negli ultimi tempi si è fatta sempre più agguerrita.

In sostanza le prospettive di crescita non mancano ma non mancano nemmeno i motivi di preoccupazione per il futuro.

Evidentemente Buffett deve aver dato più peso alle prime che ai secondi.

Per parte mia non posso che augurargli che tutto vada per il meglio.

Tuttavia, per il momento io sto facendo altre scelte, anche perché il mercato giapponese è ancora troppo ostico per i piccoli investitori.

Se vuoi sapere quali sono le società su cui ho posto la mia attenzione, non devi far altro che mandare un WhatsApp allo 3925186777 ed un mio collaboratore ti illustrerà nel dettaglio come anche tu potrai replicare passo passo tutti i miei investimenti.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

Firma


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

Attenzione all’India…

“L’India potrebbe superare il Regno Unito come quinto mercato azionario più grande del mondo entro il 2024”.  Sono queste le parole che arrivano direttamente da Goldman Sachs. L’India è da sempre uno tra i primi

Leggi Tutto »

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit