Che fine hanno fatto le crypto?

I prezzi delle criptovalute sono crollati durante il fine settimana. 

Il Bitcoin, il padre di tutte le crypto, si è avvicinato al minimo annuale.

Il prezzo, nelle ultime ore, è crollato di oltre il 10% stanziandosi intorno a quota 31.000$, il livello più basso da luglio 2021. 

L’ultimo sell off portò Bitcoin a dimezzare il suo valore, passando dai 68.990$ di novembre 2021 (massimo storico)…

…a circa 40.000$, prezzo su cui poi si è attestato per diversi mesi, quasi come se fosse in un periodo di lateralità. 

Ma quando potremo vedere Bitcoin riprendere la sua corsa?

Chissà. 

Vedi, la grande incertezza economica globale ha portato a questo periodo di forte volatilità nel mercato azionario, quindi figuriamoci in quello delle crypto.

Attualmente la cavalcata che ha portato Bitcoin a segnare il suo massimo storico a novembre 2021 è solo un lontano ricordo.

Ha perso quello slancio.

Il volume degli scambi è crollato.

Quindi le prospettive, almeno a breve termine, non sono rosee.

Invece Ethereum? 

La seconda crypto più grande al mondo è scesa di circa il 50% dai massimi segnati a novembre 2021.

Oggi, infatti, veleggia tra i 2.300$ e i 2.400$, in calo dopo aver toccato i 2.700$ venerdì scorso. 

Anche le criptovalute più piccole, le cosiddette Altcoin, non sono state risparmiate.

Solana e Cardano sono entrambi scesi rispettivamente di circa il 12% e il 15%. 

LUNA, il token che svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l’ancoraggio della stablecoin TERRA USD al dollaro statunitense è crollata fino a 0,69€, scendendo poi anche al di sotto dei 0,60€ provocando un’ondata di investitori che hanno venduto tutte le loro partecipazioni. 

Anche i memecoin, tutti quei progetti nati più per gioco che per chissà quale innovativa architettura di blockchain, sono crollati: Dogecoin ha perso il 13% e Shiba Inu il 16%. 

Bitcoin e altre risorse digitali dovrebbero essere scambiati indipendentemente dai mercati finanziari tradizionali. 

Ma la recente svendita di criptovalute corrisponde in gran parte all’azione del mercato azionario e Bitcoin ha ampiamente dimostrato di essere correlato ad altri asset sensibili e allo stesso rischio delle azioni, in particolare quelle tecnologiche. 

Le società tecnologiche quotate sul Nasdaq hanno infatti registrato un calo medio di oltre il 25% da inizio anno.

Mentre lo Standard & Poor’s 500, in calo del 16%, venerdì scorso ha segnato la sua 5ª settimana consecutiva di perdite.

Ma d’altronde, ormai lo sappiamo…

Gli investitori si trovano ad affrontare un contesto delicato e, soprattutto, ancora molto incerto.

Purtroppo continuano i lockdown per Covid-19 in Cina, questa è una preoccupante minaccia che potrebbe compromettere la catena di approvvigionamento globale limitando così l’accesso delle aziende ai materiali.

In questo contesto, le attività che ne risentono di più sono quelle di “rischio”, o tendenzialmente più soggette a oscillazioni come i tecnologici e le criptovalute proprio perché il sentiment degli investitori riflette la paura.

Ma quando finirà tutto questo?

Il mercato delle crypto quando tornerà a salire?

E l’azionario? 

Nel breve termine, la volatilità sembra destinata a continuare e prima di vedere un’inversione di tendenza potremmo dover aspettare ancora un po’. 

Il Bitcoin, quindi, potrebbe anche proseguire la sua corsa ribassista e toccare i 25.000$. 

Un altro segnale negativo per il mercato delle criptovalute è che il denaro istituzionale potrebbe guidare la pressione sui prezzi. 

Questo cosa significa?

Le istituzioni in questo momento non sono interessate alle criptovalute come lo sono i consumatori. 

Quindi, un mercato senza istituzionali è un mercato in cui circolano molti meno soldi.

E inevitabilmente questo può portare il mercato delle criptovalute ancora più giù. 

Tuttavia, nonostante il momento complicato, ci sono alcuni settori che stanno comunque offrendo buone possibilità di guadagno.

Noi di PascaProfit, infatti, stiamo continuando a selezionare titoli di qualità da inserire nei nostri portafogli.

Se vuoi sapere di che titoli si tratta, puoi contattarci al 392 5186777.


Al tuo successo,

Giuseppe

 

 

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