Cosa potrebbe accadere durante questa stagione degli utili?

Cosa potrebbe accadere durante questa stagione degli utili?

È una domanda che ci siamo posti tante volte nelle ultime settimane.

Ora, sebbene le trimestrali delle banche siano uscite proprio in questi giorni e, orientativamente possono già darci un’idea di cosa aspettarci…

…le trimestrali delle altre società, che usciranno nelle prossime settimane, daranno indicazioni davvero cruciali per il futuro di questo incerto 2022.

Tuttavia, prima che venissero resi noti, Wall Street, aveva espresso quelle che erano le sue aspettative per il settore. 

E non solo prevedeva un rallentamento nel commercio e nella conclusione di tantissime acquisizioni…

…ma anche che molte banche avrebbero subìto in maniera significativa l’incerto clima macroeconomico, l’elevata inflazione e, soprattutto, l’aumento di 25 punti base della FED sui tassi di interesse. 

Per molti versi, i risultati delle banche sono stati all’altezza delle aspettative, soprattutto se consideriamo il modo in cui i board e i team di gestione hanno discusso delle importanti sfide che sono stati costretti ad affrontare.

Ed era previsto anche il calo dei profitti da loro annunciato già tempo fa. 

Ma ci sono anche delle stranezze. 

Per esempio JPMorgan, la prima banca a pubblicare i risultati, non solo ha rilevato un calo delle entrate da parte del trading, uno dei suoi più importanti settori…

… ma anche dell’investment banking, e si aspetta una situazione analoga anche nelle prossime trimestrali. 

Non tutti però hanno fatto la stessa cosa. 

Morgan Stanley, per esempio, o Goldman Sachs, hanno registrato forti cali dei ricavi dell’investment banking, rispettivamente del 36% e del 37%. 

Tuttavia, le contrattazioni provenienti dal settore trading, di entrambe le banche, hanno dimostrato segnali davvero molto positivi.

E sia Morgan Stanley che Goldman Sachs, hanno registrato aumenti su base annua. 

Le performance dei titoli bancari nei rispettivi giorni delle trimestrali è stata abbastanza altalenante: JPMorgan, nella giornata di mercoledì ha perso il 3,2%, mentre quelle di Goldman Sachs sono rimaste tutto sommato invariate. 

All’inizio di quest’anno avevamo avvertito la possibilità di un momento difficile per gli investitori nel settore della finanza e, in particolar modo, in quello bancario.

Sostenendo che la scelta più sensata potesse essere appunto quella di  selezionare i titoli più validi piuttosto che scommettere su l’intero settore.

A inizio anno era chiaro che la Fed avrebbe iniziato a inasprire la politica monetaria…

Ma sapevamo anche che non tutte le banche ne avrebbero beneficiato allo stesso modo.

Ad esempio, sembrava che le banche con maggiore esposizione nei prestiti, come Bank of America e Wells Fargo, potessero trarre vantaggio dall’aumento dei tassi d’interesse.

Al contrario, chi ne poteva subire le conseguenze, erano proprio banche d’investimento come Goldman Sachs e Morgan Stanley, ma tutto sommato, hanno tenuto duro.

Tuttavia, è anche vero che questo è solo l’inizio…

Provando a sbirciare oltre la siepe, cosa potrebbe attenderci in questo 2022?

A mio avviso, dovremmo fare molta attenzione ai tassi di interesse. 

Infatti, con un’inflazione così alta è bene aspettarsi che la Fed continui ad aumentarli. 

In questo modo però, aumenterà lo spread sugli interessi che le banche dovranno pagare per prendere in prestito e saranno più alti anche gli interessi che guadagnano sui prestiti ai consumatori. 

Basandosi su questo, gli istituti di credito come Wells Fargo e Bank of America sono posizionati meglio per trarre il massimo vantaggio dall’aumento dei tassi di interesse. 

Charlie Scharf, CEO di Wells Fargo, ha affermato che la banca potrà beneficiare dell’aumento dei tassi, nonostante debba lottare con un’economia in rallentamento.

Sebbene Bank of America non abbia ancora fornito le proprie trimestrali, nelle precedenti dichiarò di aspettarsi l’aumento di un punto percentuale dei rendimenti sul debito a breve termine, mentre dagli interessi su quelli a lungo termine si aspettava di generare almeno 6,5 miliardi.

Quindi, abbastanza positivo. 

Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione a numerosi avvertimenti provenienti dall’economia.

Infatti, nonostante le opinioni ottimistiche sui tassi e la conclusione di alcuni accordi importanti…

I CEO delle banche sono ben consapevoli delle sfide che stanno affrontando in questo momento: l’invasione russa in Ucraina e le sanzioni internazionali che ne sono poi scaturite non fanno altro che accrescere l’incertezza.

L’aumento dei tassi della Fed, dovrebbe favorire il reddito netto da interessi, ma se la banca si muove troppo rapidamente, l’economia potrebbe precipitare velocemente in una recessione che, ovviamente, non giova a nessuno, né a noi, né alle banche. 

Ad ogni modo, sebbene gli ultimi risultati sugli utili e il commento dei board dipingano un determinato quadro del settore…

Non è escluso che il futuro ci possa regalare tutt’altro.

Il mercato, ma in generale tutta l’economia, si sta muovendo molto rapidamente, quindi ipotizzare un possibile scenario futuro, ora più che mai, è impossibile.

Tuttavia, io mi aspetto ancora molta volatilità nei mercati e credo sia bene mettersi in guardia, lo dissi anche in una diretta di qualche settimana fa.

Ora, questo è un semplice avvertimento e non vorrei allarmarti più del dovuto…

Semplicemente bisogna prestare molta attenzione e seguire gli sviluppi con pazienza e tranquillità. 

Questo perché inevitabilmente alcune delle più grosse criticità che stiamo vivendo in questo momento sono destinate a risolversi. 

Anche l’inflazione dovrebbe iniziare a scendere lentamente dopo l’aumento dei tasso di interesse…

Ad ogni modo, però, la guerra tra Russia e Ucraina resta sempre un punto nevralgico per la ripresa dell’economia.

A tal proposito, mercoledì 20 aprile alle 20:30, terrò una diretta speciale in cui vedremo una particolare strategia per tutelare i tuoi investimenti da questa situazione decisamente molto movimentata.

Ovviamente è gratuita, l’unica cosa che ti chiedo, qualora tu voglia partecipare, è di registrarti da >>questa pagina<<.

Purtroppo, per non avere poi problemi con la piattaforma, dobbiamo sapere quanti saremo in diretta…

Insomma, non vorrei saltasse o si venissero a creare problemi simili.

Se vuoi partecipare, >>clicca qui<<

Al tuo successo,

Giuseppe

 

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