Ecco gli ultimi movimenti interessanti di Warren Buffett

La SEC – Securities and Exchange Commission – l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza delle contrattazioni in Borsa…

Ha finalmente ufficializzato alcuni movimenti molto interessanti della Berkshire Hathaway, la società di Warren Buffett.

Vediamo di cosa si tratta.

Innanzitutto, qualora non lo sapessi, Warren Buffett ha investito pesantemente su titoli legati al settore energetico in questo primo trimestre. 

Esattamente 51,1 miliardi di dollari.

E gli acquisti più rilevanti sono stati Chevron Corporation e Occidental Petroleum. 

La Berkshire Hathaway ha poi riferito nel suo classico intervento davanti agli azionisti come i suoi utili operativi nel primo trimestre, al netto delle tasse, hanno totalizzato 7 miliardi di dollari.

Ciò equivale a un aumento di circa l’1% rispetto al periodo precedente.

Tuttavia va anche detto che la società ha ridimensionato il riacquisto delle sue azioni, passando a 3,2 miliardi di dollari nel primo trimestre 2022 dai 6,9 miliardi del 4° trimestre 2021.

Gli utili operativi della Berkshire – escludendo guadagni o perdite del settore equity – prodotti dall’enorme portafoglio azionario della società sono stati pari a 4,773$ per azione della classe A, in aumento di circa il 4%. 

L’utile complessivo dell’azienda è stato di 5,5 miliardi, in calo rispetto agli 11,7 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente. 

Ma qui dobbiamo aprire una parentesi.

Infatti, questo crollo degli utili è dovuto soprattutto a un settore che, nel recente passato, ha registrato un brusco calo.

Sto parlando del private equity, ossia il mercato delle “not publicly traded”, le società non quotate in Borsa. 

Proprio a tal proposito Buffett ha suggerito agli investitori di concentrarsi sui profitti operativi e non sui guadagni complessivi, perché i guadagni totali includono anche quelli derivanti dal private equity.

E non riflettono il potere principale della società… 

Ossia la capacità di selezionare diverse aziende veramente molto interessanti. 

Aziende che, nonostante l’attuale periodo di volatilità, stanno tenendo veramente duro. 

Inoltre la Berkshire Hathaway, acquistando azioni per un valore complessivo di 41,4 miliardi di dollari ha messo a segno il più grande acquisto trimestrale di azioni mai effettuato dalla società.

Come ti dicevo in precedenza, le società su cui la Berkshire ha investito in maniera più massiccia in questo periodo sono:

Occidental Petroleum, circa 7 miliardi di dollari.

E Chevron Corporation dove la società ha acquistato azioni per un controvalore di circa 26 miliardi di dollari. 

Ora, non sappiamo con esattezza quante azioni possa avere in pancia in questo momento il portafoglio di Warren Buffett, ma si stima possa avere all’incirca 160 milioni di azioni. 

Le recenti mosse dell’oracolo di Omaha possono sorprendere molti investitori, d’altronde Buffett nel 2001 scaricò circa 7 miliardi di dollari di azioni poiché ritenute meno interessanti di altri strumenti finanziari… 

Ma evidentemente l’anziano investitore sta vedendo qualcosa che, come al solito gli altri non vedono. 

Con questi recenti grandi acquisti di azioni, le disponibilità liquide di Warren Buffett scendono a 106 miliardi di dollari.

Quindi quasi il 30% in meno dai famosi 147 miliardi dell’anno scorso.

E perché sottolineo questa cosa? 

Perché Buffett aveva aumentato il riacquisto delle proprie azioni – buyback –  proprio perché vedeva la possibilità di acquistarle a un prezzo più basso. 

Ma evidentemente in questo momento le azioni della sua società non sono abbastanza sottovalutate per essere acquistate.

E così ha deciso di rimandare gli acquisti al prossimo trimestre. 

È molto difficile non apprezzare ciò che Buffett e Munger hanno fatto con la Berkshire.

Qualora non lo sapessi, la Berkshire Hathaway era una semplice azienda tessile in via di estinzione nella metà degli anni 60’…

Ora è una holding – tra le più grandi del mondo – con una capitalizzazione di circa 500 miliardi di dollari. 

Per carità, anche loro hanno commesso diversi errori, hanno fatto degli acquisti sbagliati, ma hanno ottenuto molte vittorie e hanno sempre mantenuto la stessa identica strategia: investire nel lungo periodo.

E sinceramente mi colpisce che non ci siano molte altre aziende che applichino lo stile di Buffett.

Ma detto questo…

Cosa ci dobbiamo aspettare dopo che Buffett lascerà il timone della Berkshire? 

I sostituti di Buffett e Munger avranno l’acume e la pazienza per acquistare e detenere aziende per decenni?

La Berkshire Hathaway sarà la prossima società quotata in Borsa a raggiungere una capitalizzazione di un trilione di dollari, anche se non è una società tecnologica?

Le grandi aziende farmaceutiche inventeranno un farmaco per la longevità che permetterà a entrambi, Buffett e Munger, di lavorare quanto vogliono prima che il mondo riesca a fare a meno di questi due grandi investitori? 

Speriamo proprio di sì. 

Noi intanto come PascaProfit seguiamo il modello di Buffett sul lungo termine selezionando solo quelle società di grande qualità e con grandi potenzialità di crescita. 

E come loro, nonostante ci sia volatilità nei mercati, non ci fermiamo. 

Anzi proprio in questo momento ci sono società sottovalutate molto interessanti che stiamo monitorando prima di mettere in portafoglio.

Vedi, di aziende sottovalutate, né è pieno il mercato.

E ti sembrerà strano, ma anche ora, nonostante il complesso periodo che stiamo vivendo, ci sono società la cui valutazione attuale è inferiore a quella reale.

Questo sistema di investimenti viene definito “value investing”, ed è quello che ha reso noto, ma soprattutto ricco, Warren Buffett.

Non a caso ha ottenuto questi risultati:

23% di rendimento medio annuale. Tanta roba davvero.

Ad ogni modo, anche noi di PascaProfit, abbiamo creato il nostro metodo di investimento ispirato dai principi del value investing:

Il “Protocollo Pascarella”.

Grazie a questo metodo di investimento siamo riusciti a generare un rendimento medio annuo del 22,33% negli ultimi 12 anni, chiudendo oltre il 70% delle operazioni in positivo.

Non è un metodo complesso, ma perché funzioni vanno eseguiti alla perfezione 5 step fondamentali.

Se vuoi scoprire il “Protocollo Pascarella” e quali sono i 5 step che lo rendono maledettamente efficace, clicca >>QUI<<.

Al tuo successo, 

Giuseppe

 

 

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