Investire nel lungo periodo non vuol dire stare fermi ad aspettare

È un momento difficile per i mercati azionari, non hai certo bisogno che te lo venga a dire io.

I timori di banche centrali meno accomodanti e una situazione geopolitica molto tesa a causa della possibile guerra in Ucraina stanno mettendo sotto pressione i listini che da inizio anno hanno ceduto parecchi punti percentuali.

Un tempo, un calo nell’ordine dei 10-15 punti percentuali sarebbe stato accolto senza clamore, ma ora venendo da parecchi anni dove gli orsi sono rimasti tutti nella tana e i tori hanno scorrazzato senza ostacoli, anche un calo del tutto normale – e forse anche salutare – viene accolto con grandissima preoccupazione.

La paura non è mai un bel compagno di viaggio quando si deve gestire un investimento e quindi in fasi come queste bisogna alzare molto il livello di attenzione per non cadere in errori che possono costare parecchi soldi.

Uno dei segreti per non cadere in certe trappole è certamente quello di guardare gli investimenti nella giusta ottica. Un calo del 15% che in un grafico ad un mese ci sembra un burrone interminabile, se visto su di un grafico che mostra l’andamento degli ultimi 10 anni non sarà altro che un piccolo avvallamento.

Ci sono due paroline che ripeto spesso e che nelle fasi di calo possono essere una vera e propria ancora di salvezza, ovvero LUNGO PERIODO. Avere uno sguardo largo quando si investe toglie molta dell’emotività nociva con la quale dobbiamo fare i conti ogni volta che il mercato spinge verso il basso.

Ma attenzione, avere un’ottica di lungo periodo non vuol dire che basta acquistare e aspettare per guadagnare.

Dare un messaggio di questo tipo è profondamente sbagliato e tra l’altro offre il fianco a tutto i cultori del market timing che ripetono come un mantra che dopo il 2008 ci sono voluti 14 anni per ritornare ai prezzi pre crisi dei mutui subprime con tanto di fallimento della Lehman Brother.

Non cadere in questo inganno, lungo periodo non vuol dire stare fermo ad aspettare. Questo è solo un trucchetto di chi vorrebbe convincerti a fare una iper attività, comprando e vendendo continuamente alla ricerca del fantomatico momento migliore.

Fare market timing è impossibile, te l’ho dimostrato in più di una occasione. Una prova molto semplice è andare a prendere i migliori 10 giorni della storia di Wall Street e constatare che sono tutti a pochi giorni di distanza di cali terribili. Spesso i giorni migliori vengono dopo i giorni peggiori.

O sei un indovino o è impossibile sapere quando il mercato ripartirà. Ecco perchè uscire completamente dal mercato è un errore imperdonabile, specie quando le cose vanno male.

Ma allora cosa bisogna fare?

Molto semplice, quello che conta è quello che fai prima, quando arriva il lupo c’è poco da scappare. Se in precedenza hai costruito una casa di mattoni allora vedrai che non avrai problemi, ma se ti presenti al dunque con una casa di paglia, basterà un piccolo soffio di vento per spazzare via tutto.

Fuor di metafora quello che sto cercando di dirti è che quello che conta è come hai composto il tuo portafoglio. Se hai pensato che il futuro era fatto solo di giorni di sole, facendoti trovare infarcito di aziende che crescono molto nei momenti toro ma sono terribilmente fragili di fronte alla furia dell’orso, bè potresti avere grossi problemi.

Quindi la prima regola è costruire un portafoglio che non sia frutto di una tua visione futura, visto che il futuro è impossibile da prevedere, ma sia fatto in modo da essere resiliente a più scenari futuri possibili.

Devi avere un portafoglio antifragile, per usare un termine molto chiaro a Taleb, e per costruire un portafoglio di questo genere devi fare dei continui aggiustamenti, ecco perchè anche se la nostra ottica è di lungo periodo non possiamo permetterci il lusso di stare fermi ad aspettare che i prezzi risalgano.

Al momento non vediamo chiari segnali di un’inversione e quindi siamo ancora alla finestra, anche se piano piano stiamo aumentando la nostra quota di liquidità per sfruttare al meglio la ripartenza che certamente ci sarà.

Fare continui aggiustamenti non vuole dire fare stravolgimenti, non stiamo affidando liquidando tutte le nostre posizioni, questo come ti ho detto sarebbe un errore gravissimo.

Non possiamo sapere quando il mercato ripartirà e quando lo farà puoi star certo che non darà a nessuno la possibilità di salire sul treno in corsa, ecco perchè è importante rimanere investiti. È qui che risiede la forza del lungo periodo. Noi siamo abbastanza certi che in un ottica di lungo periodo i mercati andranno a fare nuovi massimi, ma non possiamo sapere quando e la cosa che dobbiamo evitare è essere fuori dal mercato quando questo avverrà.

Certo, gli aggiustamenti continui non possono consentirti di evitare del tutto i ribassi, sarebbe troppo bello, ma possono darti una grande mano a limitarli.

Questa è la situazione attuale dei nostri portafogli.

  1. Premium -4,73% (investito all’87% sul mercato azionario)
  2. Pascarella -2,80% (investito al 90% sul mercato azionario)
  3. Europa -2,92% (investito all’89% sul mercato azionario)

Se consideriamo che nel frattempo…

l’ S&P500 è a -9,33%

Il NASDAQ a -15,10%

e l’EUROSTOXX50 a -5,95%

Mi sembra che stiamo svolgendo un ottimo lavoro. Poi che sia chiaro, questa è solo un’istantanea, bisogna andare piano a cantare vittoria. L’ultima cosa che voglio fare è gonfiare il petto, non è affatto questo lo scopo di mostrarti questi numeri.

Quello che voglio dirti è che l’impegno paga, e se fai le cose con criterio puoi affrontare le fasi di calo con maggiore serenità.

Puoi star certo che noi stiamo analizzando senza sosta un sacco di aziende alla caccia delle occasioni migliori, che quando i mercati scendono non mancano di certo.

Ora non è ancora il momento di comprare ma potrebbe diventarlo molto molto presto. Noi continuiamo a mettere tutto noi stessi per fornire un grande supporto a chi ci ha dato fiducia.

Spesso il rendimento da solo vuol dir poco, quello che conta è il tuo rendimento paragonato al rischio. Se riesci a fare molto meglio del tuo benchmark nelle fasi di calo, credo che sei sulla strada giusta.

Poi è ovvio che i risultati passati non sono mai garanzia dei risultati futuri, però intanto, per il momento, le nostre scelte ci stanno premiando.

Se anche tu vuoi far parte della famiglia PascaProfit questo è il momento migliore per farlo, ti daremo una mano a sistemare il tuo portafoglio attuale e cercheremo di metterti nelle condizioni attuali per ripartire.

Per info 392.5186777 e info@pascaprofit.com

Al tuo successo

Giuseppe Pascarella


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