Mai dimenticare l’inflazione

Con tutto quello che sta accadendo nell’Est Europa ci siamo dimenticati dell’inflazione che incombe. Questo perché i media hanno altro da pubblicare.
Sarà colpa del petrolio?
Diamo uno sguardo in America.
La media nazionale per un gallone di gas ha raggiunto oggi i 3,62 dollari col petrolio che ha raggiunto i 110 dollari al barile.
Non si vedeva questo prezzo dal 2008, 14 anni fa.
L’invasione russa dell’Ucraina potrebbe facilmente far salire i prezzi dal 20% al 30%. Se escludiamo una svolta nei negoziati di pace sicuro che i prezzi delle materie prime aumenteranno bruscamente.
Quindi non si tratta solo di petrolio. O metalli. O altre merci.
L’inflazione è peggiorata in inverno. Il punto è, quando migliorerà?
Mentre l’impennata dell’inflazione nel 2021 è stata dominata da [squilibri] causati dalla pandemia, negli ultimi mesi le pressioni inflazionistiche si sono ampliate e intensificate.
Di quali settori dovremmo avere più timore? Io penso che i servizi fondamentali saranno cruciali, beni di prima necessità e assistenza sanitaria. La carenza di manodopera sta determinando aumenti salariali mai visti, questi stanno rendendo i prodotti e i servizi più costosi.
Ora. In una nota la Fed si attende un calo dell’inflazione al 3.7% entro la fine dell’anno. Il mese scorso era al 3.1% e ancora prima al 5.2%.
SEMPRE QUESTA MANIA DEL PREVEDERE.
Io mi affido al buon “vecchio” economista James K. Galbraith
“Il declino della potenza globale americana, l’aumento dei costi delle risorse, la transizione energetica e la crisi climatica, così come la maggior parte degli investimenti e delle politiche occupazionali, metteranno sotto pressione il livello dei prezzi. L’inflazione futura è solo una versione condensata di questa realtà”
Ma allora cosa dovrebbe fare l’America per combattere l’inflazione?
1) Stop allo spreco di risorse in guerre straniere.
2) Definanziare l’economia con un sistema bancario pubblico e una tassa sui “beni speculativi”, inclusi terreni e proprietà intellettuale.
3) Assistenza sanitaria per tutti.
4) Controllo degli affitti e perché no, controllo dei prezzi.
Se questo è ciò che serve all’America, allora che Dio la benedica, sarebbe come distruggere una cultura che perdura da 150 anni.
L’America mostra i muscoli anche quando non li ha, non regalerà mai l’assistenza sanitaria perchè significherebbe distruggere quel sistema ingegnoso del “sogno americano”. Il controllo dei prezzi è inconcepibile in un paese dove il gigante regna sovrano a spese del più debole, dove la meritocrazia può spingere una semplice metalmeccanica a diventare CEO di General Motors, dove uno degli uomini più ricchi del paese, Madoff, va in prigione per truffa.
La forza dell’America sta nel controllare tutto dando l’impressione di non controllare nulla, dove un mio amico (storia vera) arrivò 10 anni fa come fattorino e ora ha 5 ristoranti, dove il Duca di Wall Street oggi brucia denaro per accendersi la sigaretta e domani è un senza tetto ma se ha un’idea geniale torna più forte di prima, dove chi ruba e viene “beccato” paga, e pure tanto.
Queste pressioni inflazionistiche semplicemente non andranno via da sole. Basti pensare alla forza incontrollabile che l’ha messa in moto: la pandemia.
I problemi della supply chain e la crisi ucraina potrebbe ora averla estesa. La più grande carenza di manodopera che hanno mai avuto dal secondo dopoguerra.
Dato che la globalizzazione si contrae le probabilità di una inflazione secolare negli Stati Uniti è concreta. Anche se la pandemia ha già rimodellato l’economia statunitense in questo decennio, la lotta all’inflazione potrebbe lasciare segni ancora più profondi nella società negli anni a venire.
Ehi, nessuna paura. Sono serio, nessun sarcasmo.
L’America ha visto di peggio e alla fine ne è uscita sempre vincitrice perché lei impara cadendo, non camminando.
Come dice il buon vecchio Warren, “MAI SCOMMETTERE CONTRO L’AMERICA”.
L’America può buttarti giù, come il tuo portafoglio, ma ti premia se sei più furbo.

Al tuo successo.

Giuseppe

 

Firma


Vuoi continuare a leggere l’articolo?
Iscriviti subito a Editoriali Pascarella, è GRATIS
Iscrivendoti all’Editoriale Pascarella
avrai accesso a:
Sei già iscritto?

Lascia un commento

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli da non perdere

Cerchi qualcosa?

Premi INVIO per avviare la ricerca.

Iscriviti per leggere
gli Editoriali Pascarella
E' gratis, per sempre...

Accedi a Pascaprofit