Per Apple ottima trimestrale

Si avanzavano parecchi timori sul leader delle BigTec, invece i numeri di Apple hanno decisamente sorpreso in positivo.

Profitti record a 34,6 miliardi di dollari, pari a 2,1 dollari per azione e un giro di affari salito di ben 11 punti percentuali, tanto da arrivare ad un totale di 123,95 miliardi di dollari.

Sono numeri che assomigliano a quelli di uno stato, più che di una azienda.

Ma lo strapotere delle BigTec non lo scopriamo certo oggi, quindi senza perderci in inutili moralismi vediamo di capire meglio che risvolti potrebbero avere questi numeri.

Certamente Wall Street non è rimasta indifferente a questa trimestrale decisamente migliore delle stime, tanto che in after hour il titolo ha fatto un balzo di circa il 5%.

Attenzione però, come dico sempre, è bene non fidarsi dell’emotività del mercato a ridosso del dato. I bilanci sono una cosa seria e vanno analizzati con cura. La prima reazione al dato è fatta sui numeri più appariscenti, ma è tra le pieghe del bilancio che si nascondono le indicazioni future più importanti, e per analizzare un bilancio con cura serve tempo.

Del resto anche noi in PascaProfit non facciamo mai scelte dettate dall’emotività di una trimestrale, ma ci riserviamo di analizzare bene i numeri.

Tuttavia i numeri di Apple sembrano veramente confortanti in tutti gli aspetti. L’ultimo trimestre 2021 era molto a rischio, con la variante omicron che iniziava a farsi sentire e soprattutto con i grandi problemi di consegna dovuti alla catena di approvvigionamento.

Stando a queste cifre sembra che Apple non ne abbia risentito più di tanto e, cosa ancor più confortante, il Ceo Tim Cook si è detto ottimista rispetto ai problemi della supply chian che, a suo dire, sarebbero in via di risoluzione.

Intendiamoci, non è che i problemi di consegna non abbiano pesato sui conti dell’azienda di Cupertino, tuttavia lo hanno fatto in maniera minore rispetto al previsto, e comunque non in modo tale da fermare in modo significativo i profitti.

A subirne di più è stato il prodotto IPad, l’unico tra l’altro a non aver abbondantemente superato le stime di vendita. Infatti la mancanza di Chip ha sensibilmente intralciato la produzione e quindi diminuito le vendite.

Tuttavia, come detto, le performance degli altri prodotti di punta di Apple sono state eccellenti. In particolare l’Iphone, beneficiando dei nuovi modelli 13 e 13 pro ha piazzato un aumento del 9% registrando vendite per 71,63 miliardi, ben oltre le previsioni.

Quando esce una trimestrale, forse ancor più che il bilancio dei dati passati, pesano le previsioni sui dati futuri e anche qui le cose sembrano andare bene.

Ecco cosa ha detto il capo supremo di Apple, il celeberrimo Tim Cook: Ci aspettiamo nel trimestre che termina a marzo una solida crescita delle entrate rispetto all’anno scorso. E prevediamo che le strozzature negli approvvigionamenti siano inferiori al confronto di quelli occorsi nel trimestre a fine dicembre.

Anche per questo sembra tornato l’ottimismo sul titolo, che dopo essere stato il primo a raggiungere e poi superare l’incredibile capitalizzazione di 3.000 miliardi di dollari era sceso a 2.600.

Infatti dei 38 analisti che seguono il titolo prevale l’ottimismo con un outlook medio di 180 dollari. Fino a ieri il prezzo era intorno a 159 dollari, schizzato poi a 167 dollari per azione nell’after hour.

Ovviamente non mancano le voci fuori dal coro, come ad esempio quella di Goldman Sachs, che ha invece un rating neutrale e mette in guardia sulle possibili sorprese in negativo.

Personalmente mi riservo di studiare, assieme al mio team, per bene il bilancio. Come sai non è nostra abitudine agire sull’emotività. Certamente prima di queste trimestrali noi eravamo comunque positivi sul titolo, tanto da averlo mantenuto in uno dei nostri portafogli, anche se era in Hold, che si significa che chi ce l’ha lo tiene e chi invece è fuori è meglio che aspetti ad entrare.

Del resto Apple da quando è entrato in portafoglio ci ha già regalato un ottimo profitto di circa il 40% e come di consueto, nella riunione tecnica di lunedì, decideremo se è il caso di portare a casa l’ulteriore allungo o se mantenere il titolo in portafoglio, visto le ottime prospettive future.

I nostri clienti verranno avvertiti per tempo.

Se anche tu vuoi entrare a far parte della famiglia PascaProfit e godere quindi dei consigli miei e di tutto il mio team non devi far altro che mandare un messaggio al 392 51 86 777. Un mio collega, senza impegno, ti mostrerà come sia possibile ottenere risultati simili a quelli di Apple, che comunque, ci tengo a ricordarlo, non sono mai garantiti. Ricorda, nel mercato non ci sono certezze, chi le spaccia dice il falso. Tuttavia, come dico sempre, è molto più probabile che ti aiuti a guadagnare chi è già stato capace di farlo in passato.

Per questa settimana è tutto, noi ci sentiamo lunedì…

Al tuo successo

Giuseppe Pascarella

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